Lefkada, Meganisi, Parga. Nomi evocativi di spiagge, borghi di pescatori e bellezze naturali. Mete sempre amate
della Grecia, quella più vicina alla costa italiana, facile da raggiungere grazie ai collegamenti di Anek Lines.
La compagnia marittima, nata a Creta cinquant’anni fa, ha un forte spirito greco che già si respira appena saliti a bordo. Tutto il personale è locale, la cucina del self service e del ristorante alla carta serve sin dalla colazione piatti tipici, dalla feta alla moussaka. Insomma, il viaggio inizia appena messo piede sul confortevole traghetto.
Dall’Italia partono tre collegamenti, da Venezia, Ancona e Bari e arrivano a Corfù, Igoumenitsa e Patrasso. Le navi sono dotate di comode cabine, per chi vuole stare tranquillo, oppure si possono scegliere le poltrone tipo aereo, i dormitori con docce e bagni in condivisione o il passaggio ponte: dipende dai gusti e dalle possibilità economiche. Anek Lines ha un ventaglio di proposte e offerte per tutti, dagli studenti alle famiglie, dai camperisti ai motociclisti, persino per gli animali, che sono ben accetti a bordo. Inoltre, Anek punta al servizio completo per il turista: ci sono pacchetti che includono sistemazioni alberghiere o in guest house, su il territorio, oltre che tour organizzati.
In particolare da Ancona partono le due gemelle Hellenic Spirit e Olympic Champion, entrambe con la capacità
di portare 1850 passeggeri, e fanno come prima tappa Igoumenitsa. Il porto è utilissimo per procedere
alla scoperta dell’Epiro, della sua costa e delle isole Ionie.
Come per esempio Lefkada, che può essere raggiunta facilmente in poche ore di auto, magari facendo una sosta
nella splendida Parga, con il suo borgo romantico, con il castello e la baia costellata di ristoranti e locali.
Lefkda è collegata alla terraferma da un ponte mobile, che si apre per il passaggio delle barche ogni ora. Da qui
si parte all’esplorazione dell’isola, delle sue spiagge e dei suoi paesini.
Per avere un’idea di insieme e un panorama mozzafiato a picco sul mare, si può fare un salto al monastero Farenoméni, dedicato alla Madonna Svelata: su una verde collina, il santuario ha una storia secolare, secondo la tradizione anticamente qui si trovava il Tempio della dea Artemide, nel 63 d.C San Paolo vi spedì il suo discepolo Herodion, il quale si mise in ginocchio a pregare Dio con tanta intensità che l’immagine di Artemide cadde e si frantumò. In seguito i cristiani costruirono un primo piccolo monastero, ma durante i secoli, con gli attacchi turchi, catastrofi naturali e incendi fu completamente distrutto e ricostruito a inizio del Novecento.
Quello che si vede oggi è un insieme moderno, anche se la cappella custodisce sacre reliquie e l’atmosfera mistica non manca, con i monaci seduti nel cortile. C’è anche un piccolo zoo, con molti uccelli, e un bellissimo giardino con rose enormi, mentre i gatti scorrazzano in giro e il cane dei monaci se ne sta pacioso sdraiato sull’erba.
Quella dei fiori giganteschi è una caratteristica di Lefkada: sarà per un mix di aria pura, mare e sole, sono tutti molto colorati, profumati e grandi. Come a Sivota, splendido e incontaminato borgo di pescatori, amato dal jet set che gli conferisce una patina di esclusività. La baia dall’acqua talmente blu, che il Ministero del Turismo greco l’ha utilizzata per le sue campagne pubblicitarie, con le barche ancorate, i moli, i ristoranti e i negozietti lungo la banchina, ne fanno il luogo ideale per una sosta rilassante. Questa zona ha il mare sempre calmo e adatto alla vela, per questo molte imbarcazioni attraccano nel golfo di Sivota.
Delizioso è anche il piccolo borgo di Agios Nikita, con le sue strade in discesa che sbucano sulla spiaggia
dai ciottoli, ideale per fare il bagno, oppure prendere il sole, o gustare un caffè nei locali sulla riva.
A Lefkada poi si può visitare la città omonima, con il grande porto, la strada dello shopping e un interessante
museo archeologico, mentre Nydri, l’altro paese più vasto, con un’ampia baia, è il punto di partenza ideale
per una mini crociera tra le isole di fronte: Skorpios, l’ex isola di Onassis, la piccola Maudori, anch’essa privata, dei discendenti del poeta ottocentesco Aristotelis Valaoritis, e Meganisi.
Qui si può sbarcare a Vathi, uno dei villaggi dei pescatori dell’isola, con un bel porto e alcune spiagge, oppure andare verso sud a scoprire una delle tante grotte della costa, quella di Papanikolis: si narra che un sottomarino greco, sfuggito all’attacco dei tedeschi, si riparasse qui durante la Seconda Guerra Mondiale e attaccasse, così nascosto, i nemici.
Ritornando a Nydri, si può fare un salto alla piccola e riservata spiaggia di Nikiana, a metà strada dalle due
città più importanti di Lefkada. Proprio qui, attraversando la strada, si trovano gli appartamenti Philippos,
un complesso di vari bilocali e monolocali a conduzione familiare, con un’accoglienza calorosa, un bel giardino
e un’ottima colazione con dolci fatti in casa. Gli appartamenti fanno parte dei pacchetti turistici di Anek Lines e rappresentano solo una delle tante possibilità che offre la compagnia marittima.
Info: www.anekitalia.com
In collaborazione con www.anekitalia.com e www.visitgreece.gr
Foto di Sonia Anselmo