Tampere, tesoro fra i laghi


p_02A braccetto con la storia

Nonostante un passato relativamente breve, proprio con la storia Tampere è sempre andata d’accordo, essendo stata protagonista di importanti avvenimenti. Fu infatti la prima città industriale della Finlandia e la prima in tutto il nord Europa ad avere l’illuminazione elettrica. Ma qui avvenne anche il primo incontro tra due personaggi chiave del Novecento: Vladimir Ilich Uljanov e Josif Vissarionovich Djugashvili. Dicono poco? Proviamo così: Lenin e Stalin. Proprio a Lenin, che a Tampere visse per alcuni anni, è dedicato l’unico museo permanente al mondo, che raccoglie oggetti personali, foto, documenti e mobili dell’appartamento del capo ideologico della Rivoluzione russa, fra cui – pezzo forte – il divano che ospitò lo storico faccia a faccia del 1905.

L’architettura

Questa è un’altra ricchezza di Tampere. In Finlandia del resto, il tema è molto sentito. E se altrove nel Paese impera la firma di Alvar Aalto, qui sono stati i coniugi Reima e Raili Pietilä a lasciare il segno. Su tutto la splendida biblioteca Metso, dalla particolare pianta a forma di uccello (gallo cedrone per la precisione). Lo standard degli interni è quello tipico nordico: funzionale e accogliente. Un luogo per stimolare la voglia di lettura. Il richiamo è anche – molto forte – alla natura. Ma questa è una costante della cultura finlandese. Altre gemme sono la Cattedrale (Tuomiokirko), opera di Lars Sonck e Wivi Lönn e la Chiesa ortodossa.

Bizzarri paesaggi urbani
Come si diceva, Tampere si sviluppa soprattutto come città industriale. Ma scordatevi i paesaggi grigi e fumosi. Anzi, se provate a declinare questo concetto in finlandese, otterrete un profilo urbano davvero bizzarro, fatto di giardini e ciminiere che convivono in pieno centro, fra le rapide del Tammerkoski, senza darsi fastidio. La  vocazione lavoratrice e industriale di Tampere si riconosce anche nei musei, come quello dei lavoratori Werstas, quello della macchina a vapore e quello dell’industria tessile. Ad ogni modo, solo uno dei vecchi opifici di mattoni rossi è attivo ancora oggi. Gli altri sono stati trasferiti fuori città, dove se ne trova anche uno che si chiama Nokia.

p_05Musei per tutti i gusti
Di Lenin e di quelli legati al lavoro abbiamo già parlato. Ma qui a Tampere le esposizioni sembrano fatte apposta per accontentare ogni interesse. Un esempio su tutti è il primo museo al mondo dedicato al tema dello spionaggio. Un percorso interattivo mette anche alla prova le doti dei visitatori che al termine verranno giudicati con tanto di certificato. Significativo il museo Tampere 1918, che ricostruisce i tragici avvenimenti della guerra civile. Questa fu combattuta fra le truppe governative (i Bianchi) e quelle del Consiglio del Popolo (i Rossi). Nel conflitto intervennero anche tedeschi e volontari svedesi, a sostegno dei Bianchi, e l’Unione Sovietica, a sostegno dei Rossi. Altri musei sono a dir poco bizzarri, come quello della scarpa, quello del pugilato o quello degli orticelli cittadini.

p_06A passo di tango
Sulle prime un accostamento fra la Finlandia e il sensuale ballo argentino può sembrare surreale. Ma da queste parti, fin da quando fu introdotto dalla Svezia negli anni Trenta del Novecento, il tango ha spopolato e si è diversificato in una versione locale. A Tampere si tiene addirittura un campionato mondiale della specialità forse più estrema: il tango sulla neve o Lumitango, in lingua locale. Si svolge ovviamente all’aperto e giacche a vento e cappotti hanno la meglio su pizzi e smoking.

p_07La pace fra laghi e foreste
Ecco poi il tesoro che sta più a cuore a ogni finlandese: quello della maestosa e onnipresente natura. La regione di Tampere, al margine occidentale di quella cosiddetta “dei grandi laghi”, conta più di duemila specchi d’acqua piccoli e grandi. E se d’estate sono una delizia per la vista, oltre che una grande opportunità di vita all’aperto, d’inverno diventano la superficie ideale per praticare sport con sci o pattini ai piedi. Per ammirare al meglio gli spettacolari dintorni della città bisogna salire sulla torre panoramica Näsinneula. Con i suoi 168 metri, la costruzione rappresenta l’ennesimo primato di Tampere: la più alta torre del genere dei Paesi nordici. In cima, un locale vetrato consente di osservare il panorama per chilometri. Ma non è finita: salite ancora di un piano e sarete nel ristorante… girevole. Ogni 45 minuti il top della torre compie infatti una rotazione completa. Così, se la compagnia a cena non è un gran che, almeno non vi annoierete. Ai piedi della struttura, il leisure park Särkänniemi ospita un acquario, un delfinario e un planetario.

p_08Da zero a cento in un secondo
Alt! Non si può lasciare la Finlandia senza aver provato una vera sauna locale. E qui la sauna è un’esperienza impegnativa. Si comincia con una bella doccia calda, per preparare il corpo e per bagnare i capelli, in modo che non si brucino (!). Dopodiché si entra in un locale in cui la temperatura oscilla fra i sessanta e gli oltre cento gradi a seconda del livello. Provare per credere: basta stare in piedi o seduti per apprezzare variazioni di temperatura. E poi… il piatto forte: col corpo avvolto da una nuvola di vapore si esce all’aperto, dove d’inverno si è sempre sotto lo zero, e ci si tuffa in un lago ghiacciato. Già, mentre intorno c’è gente che scia tutta imbacuccata sulla superficie gelata, i temerari entrano in acqua da una scaletta, attraverso un’apertura praticata sul pack. Basta un dentro e fuori immediato di trenta secondi (di più non ce la farebbe nessuno) nell’acqua fra zero e meno due gradi. Ma dopo ci si sente un’altra persona.

Come arrivare
Con l’avvento delle compagnie aeree low cost, il piccolo e sperduto aeroporto locale di Pirkkala, a 15 chilometri dalla città, sta conoscendo una nuova giovinezza. Tanto che le strutture stanno diventando velocemente troppo ristrette e sono pronti piani di ampliamento. Da Milano Orio al Serio si vola con Ryanair.

Dove dormire
Prezzi modici e accoglienza ineccepibile. Questa ricetta si ripete ovunque in città e nei dintorni. Certo, l’eccellenza a cinque stelle non manca, ma in generale un soggiorno è alla portata di tutte le tasche. Un’ottima soluzione è rappresentata dalla catena Cumulus, della quale in città sono presenti tre alberghi.

Dove mangiare
A chi pensa che più a nord si vada e più la cucina diventi povera, un viaggio da queste parti non può fare che bene. Le specialità di carne, pesce e verdure non si contano. Alcune inimmaginabili come il cuore di renna e la bistecca di orso, altre delicate come la zuppa di funghi. Per assaggiare qualcosa di veramente singolare, il posto giusto è Harald. Un ristorante… vichingo, sulla via principale Hämeenkatu. Da provare assolutamente la birra affumicata.

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Info utili sulla Finlandia

In collaborazione con: Visit Finland, Finpro, Vakoilumuseo, e www.tampere.fi 
Foto: Luca Verduci, Petri Kivinen, Jari Mäkinen

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