Carnevale in Svizzera, divertimento e tradizione per tutti

Lasciarsi andare prima della Quaresima, esagerare e ricercare il piacere dei sensi assumendo un’altra identità con l’aiuto di maschere e travestimenti: è questo il filo conduttore del Carnevale in tutta la Svizzera.

Per il resto, i festeggiamenti e i riti (più di 100) sono molto eterogenei e riflettono la diversità e la multiculturalità che caratterizza la Confederazione. La tradizione religiosa si mescola agli antichi riti pagani che scandivano il succedersi delle stagioni.

In alcuni Cantoni il Carnevale si basa principalmente sull’usanza pre-cristiana di scacciare l’inverno e gli spiriti cattivi per accogliere, invece, la rinascita della primavera. L’organizzazione è affidata alle corporazioni e ai comitati di cittadini che con passione e dedizione preparano uno spettacolo capace di coinvolgere e divertire i numerosi visitatori. Eccone alcuni:

Lötschental (in Vallese): Tschäggättä (8 e 10 febbraio 2018).
Personaggi carnevaleschi tipici della Lötschental – valle autentica a 40 km da Briga – le Tschäggättä si caratterizzano per una bardatura fatta di maschere in legno di pino cembro, abiti di pelli di capra o di pecora e di una campana allacciata alla cintura. Dal 3 febbraio – giorno successivo alla festa della Candelora – fino alla mezzanotte del martedì grasso le Tschäggättä si aggirano per le strade dei villaggi inseguendo donne e bambini e, dopo averli acchiappati, strofinano sui loro volti i guanti intrisi di neve.

L’origine di questo rituale è abbastanza incerto. Secondo alcune interpretazioni si ispira alle bande di ladri mascherati, gli Schurtendiebe, che nel XI secolo rubavano nei villaggi per riappropriarsi dei beni sottratti dalle popolazioni immigrate in queste zone; secondo un’altra ricostruzione gli abitanti della Lötschental cominciarono a travestirsi per spaventare l’esercito francese che aveva acquisito il diritto di transito nei territori del Vallese nel XVI secolo. La manifestazione ai giorni nostri è spontanea e non regolamentata ma per andare incontro alle esigenze dei curiosi ci sono due momenti fissi: l’8 febbraio con la tradizionale sfilata da Blatten fino a Ferden e il 10 febbraio nel villaggio di Wiler.
Per maggiori informazioni:
https://www.loetschental.ch/en/things-to-do/culture/tschaeggaettae–carnival

Solothurn: il carnevale hawaiano nella capitale svizzera del barocco (7 – 14 febbraio 2018).
Nella città più barocca della Svizzera, il Carnevale dura più di un mese e culmina con la settimana di sfilate che precede la Quaresima. Per seguire il principio carnevalesco del sovvertimento, Solothurn in concomitanza con la festa di Sant’Ilario, il 13 gennaio, cambia il suo nome in Honolulu. Pare, infatti, che si trovi esattamente agli antipodi delle Hawaii o almeno ne sono convinti da secoli i suoi abitanti. Viene destituito il Sindaco e la via del Municipio riprende il suo antico nome di “Via dell’Asino”. I festeggiamenti entrano nel vivo la mattina del giovedì grasso (8 febbraio) alle 5 con il “Chesslete” – il chiassoso corteo armato di fiaccole e di strumenti assordanti che attraversa la città vecchia svegliando chi dorme – e si conclude la sera del mercoledì delle ceneri (14 febbraio) con l’incendio del pupazzo di paglia Böögg.
Per maggiori informazioni:
https://www.myswitzerland.com/it-it/il-carnevale-di-soletta-so.html
http://www.lebendige-traditionen.ch/traditionen/00167/index.html?lang=it

Lucerna: la saga dei Fritschi (8 – 13 febbraio 2018)
L’origine di questo Carnevale è legata al rituale per scacciare l’inverno, già attestato nel XV secolo. Gruppi in maschera, armati di fiati e percussioni, si mettono in mostra attraverso le viuzze dando vita a spassose e rumorose esibizioni per far danzare e cantare migliaia di visitatori. Sono i Guggenmuusige che animano le vie di Lucerna “sbeffeggiando” il proprio pubblico. Fra le maschere spicca il Fritschi, un uomo avanti con gli anni, con sua moglie, la Fritschene, e il loro figlio Fritschikind. Il nome probabilmente è la storpiatura di Fridolin e all’epoca si trattava di un pupazzo di paglia, forse la figura simbolica di una corporazione. Il Carnevale non si svolgerà solo nella città di Lucerna ma in tutta la regione del Lago di Lucerna. Punti salienti sono le tre grandi sfilate cittadine: il Fritschiumzug il giovedì grasso (8 febbraio); il Weyumzug il lunedì grasso (12 febbraio) e il Monstercorso il martedì grasso (13 febbraio).
Per maggiori informazioni:
https://www.myswitzerland.com/it-it/il-carnevale-di-lucerna-lu.html
http://www.luzern.com/it/festival-eventi/carnevale-1/carnevale-di-lucerna

Basilea: il carnevale targato UNESCO (19 – 21 febbraio 2018).
È il Carnevale più popolare e partecipato della Svizzera con le sue 20’000 presenze annue e dal 7 dicembre 2017 è entrato ufficialmente a far parte del patrimonio culturale immateriale dell’UNESCO. L’appuntamento è il lunedì dopo le Ceneri all’alba: in una Basilea completamente al buio parte la sfilata delle lanterne (il Morgenstraich) che inaugura i tre giorni di cortei e baccanali. Tra maschere vivaci, lanterne e stornelli, sono due gli appuntamenti da non perdere: lunedì e mercoledì pomeriggio avrà luogo il “Cortège”, un vero e proprio corteo con gruppi in maschera, Guggen e carri che animano le strade di Basilea campagna e Basilea città! Tre piatti tipici accompagnano i tre giorni più pazzi dell’anno diffondendo un aroma inconfondibile per le strade: la zuppa di farina, la torta alle cipolle e un bretzel al cumino (chiamato “Fastenwähe”) da gustare con la birra.
Per maggiori informazioni:
https://www.myswitzerland.com/it-it/il-carnevale-di-basilea-bs.html
https://www.basel.com/it/Carnevale-a-Basilea

Per il Carnevale, ma anche per San Valentino, è facile raggiungere le città svizzere con la promozione congiunta di Trenitalia e Ferrovie Federali Svizzere per viaggiare a prezzi scontati sui treni Eurocity. Acquistando la Promo 2×1 si viaggia in due, pagando un solo biglietto di 1a o 2a classe, per tutto il mese di febbraio da Milano a
Basilea, Berna, Losanna, Lucerna, Zurigo e Ginevra. L’offerta, soggetta a disponibilità limitata, è valida per acquisti effettuati fino al 25 febbraio, almeno tre giorni prima della data di partenza desiderata.

Info: www.svizzera.it

Foto Switzerland Tourism

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