Auvergne, terra di vulcani, scienza e divertimento

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La cremagliera moderna sale rapida sulla vetta del vulcano. Intorno la nebbia cancella ogni spettacolo d’autunno sulla vallata, sulle mucche al pascolo e su Clermont Ferrand. Eppure ogni tanto si dirada e spuntano tra le nuvole il verde lussureggiante e le torri di pietra nera della cattedrale Notre Dame du Port.

La cima del Puy de Dome, 1465 metri, il più alto e celebre degli ottanta vulcani dell’Auvergne, è circondata da nubi scure che promettono e mantengono pioggia. Subito ci si chiede come abbiano fatto i Romani a salire qua su, tra sentieri impervi, rocce e foreste, con i calzari antichi e le tuniche. Eppure hanno lasciato il loro segno: il Tempio di Mercurio, sulla vetta.

Ritrovato durante gli scavi per costruire la stazione meteorologica, ora è solo un cumulo di rovine con una parte ricostruita per far capire come fosse all’epoca. Nel II secolo a.C, era uno dei santuari più amati dai pellegrini che attraversavano questa zona, il punto più elevato
sulla via di Agrippa, che univa Lione a Bordeaux: sul Puy de Dome il tempio venne edificato in onore del messaggero degli Dei, protettore dei viaggiatori, con le pietre prese nei dintorni, trasportate con un ingegnoso sistema.

I Romani hanno lasciato questo ricordo, ma il vero eroe è Vercingetorige, lo stratega gallico, re degli Alverni, il nemico di Cesare. La mente va subito alle rievocazioni satiriche di Asterix e Obelix e Vercingetorige è ancora molto idolatrato da queste parti: una sua grande statua a cavallo, con la lancia pronta a colpire e l’aria feroce, domina la vasta Place De Jaude, il cuore di Clemort Ferrand, mentre la sua effige, come quella di altri importanti personaggi dell’Auvergne, è ritratta su alcune placche poste sui marciapiedi intorno al Municipio.

Comunque sia, Vercingetorige è l’idolo del popolo, anche se i Romani hanno lasciato la loro testimonianza e presenza: viene tutto raccontato nell’interessantissimo museo proprio sulla vetta del Puy de Dome, vicino a quello che rimane del tempio di Mercurio. Mentre la nebbia e la pioggia impediscono la visuale a 360 gradi su tutti i vulcani e il panorama su questa spettacolare regione della Francia centrale, il museo offre un accogliente riparo e fornisce un approfondito apprendimento anche sulla geologia della zona, già trattata nella stazione di partenza della
cremagliera.

Tutto interattivo, con filmati, foto, oggetti, reperti: uno strumento essenziale per capire la natura, la morfologia, la storia del territorio. Argomenti intriganti, che vengono spiegati non solo dalle mostre ma anche alle guide locali, che sono anche geologi. Un’esperienza interessante che permette di comprendere a fondo la bellezza e la unicità  dell’Auvergne.

Per tornare a valle e a Clermont Ferrand, magari dopo una tappa al ristorante con terrazza, si può riprendere il treno oppure, se il tempo lo consente, si può scendere tramite il sentiero delle capre, un itinerario da trekking panoramico. (info www.planetepuydedome.com)

Prima di rientrare in città, conviene fare una sosta a Vulcania, poco lontana dal Puy de Dome. E’ un luogo speciale, dove la scienza interagisce con il divertimento, ideale per tutti, soprattutto per i ragazzi. Un parco a tema davvero entusiasmante dove si approfondiscono meglio i concetti legati ai vulcani, al sottosuolo, alla flora e alla fauna.

Si comincia entrando in una specie di Jurassic Park: sparsi per il prato, nascosti dai cespugli, ai piedi degli alberi appaiono all’improvviso spaventosi dinosauri. Per la gioia dei bambini, che possono farsi fotografare anche dentro la nursery con le uova, ci sono tutti: l’enorme Tirannosauro Rex, lo Stegosaurus, il Triceratops circondato dai cuccioli, il Velocitaptor. Appena si arriva davanti, agitano le zampe corte, battono la coda, aprono le aggressive fauci, con richiami e grida. Sembrano prendere vita, ma per fortuna sono solo ricostruzioni veritiere.

Per attraversare il grande spazio verde, 57 ettari nel cuore del Parco Naturale Regionale dei Vulcani d’Auvergne, si può usare lo speciale trenino e raggiungere comodamente la zona dedicata ai geyser e alle sorgenti d’acqua, zampilli e scrosci compresi.

Ma l’esperienza più coinvolgente è quella di scendere direttamente nell’interno del vulcano dal suo cratere. Qui ci sono varie attrazioni che, grazie alla tecnologia, divertono e allo stesso tempo spiegano i fenomeni naturali e la scienza: Abyss Explorer porta in un batiscafo a scoprire le meraviglie dei vulcani sottomarini a una profondità  di 2500 metri, Planète dè volilé é un tour interattivo del mondo con un pilota e un maxi schermo, Tornado Alley, la novità del 2016, porta alla scoperta dei più violenti tornadi apparsi sul pianeta, Il Risveglio dei giganti è un impressionante film 4D che svela cosa potrebbe accadere se i vulcani dell’Auvergne si
risvegliassero, Dragon Ride, la più amata dai visitatori, è un viaggio in 4D nel centro del cratere di un vulcano per trovarsi faccia a faccia con le creature mitologiche, Sacri Vulcani è un tunnel con effetti speciali che racconta sei vulcani emblematici e leggendari, Il primo volo è un’emozionante visita dall’alto dell’Auvergne sulle ali di un aquilotto appena uscito dal nido.

Non mancano altri punti di interesse, una serra con giardino vulcanico, negozi, ristoranti, una mongolfiera, spazi giochi per i più piccoli. (info www.vulcania.com)
Un’esperienza fantastica che si integra alla perfezione con quello che offre l’Auvergne, una regione ricchissima di opportunità  e bellezze di ogni genere, capace di regalare grandi emozioni ed entrare facilmente nel cuore di chi la visita.

Dove dormire: Mercure, 1 Avenue Julien, 63000 Clermont Ferrand, France. In pieno centro, sulla piazza de Jaude, vicino ai negozi e centri commerciali, l’hotel è moderno, con 125 camere ampie dotate di ogni confort, wi-fi gratuito, bar con terrazza panoramica, fitness centre, sale riunioni, colazione abbondante e con prodotti freschissimi, come i formaggi locali, vasta scelta di marmellate di ogni tipo.

Come arrivare: Air France vola a Clermont Ferrand dai principali aeroporti italiani via Parigi, anche con tariffe speciali. Info www.airfrance.it

Info www.alvernia-turismo.it. Contatto per l’Italia, Vanessa Michy, vanessa.michy@crdt-auvergne.fr

In collaborazione con www.auvergne-tourisme.info, www.france.fr, www.airfrance.it

Foto di Sonia Anselmo e www.vulcania.com

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