Il viaggio più bello che ha fatto?
Non ho viaggiato molto prima di raggiungere la notorietà perché non avevo le possibilità economiche, poi perché non ho avuto tempo. Ma un viaggio che mi è rimasto nel cuore è quello a Zanzibar.
Che cosa le hanno lasciato quei luoghi?
La serenità che ti avvolge, il mare meraviglioso, i profumi e i colori. Ma nel cuore mi sono rimasti soprattutto i bambini che venivano a fare il bagno con me. Giocavano e sorridevano sempre.
Il cibo più strano o particolare che ha mangiato?
E’ stato in Thailandia, ma non ho la minima idea di cosa fosse. Penso bachi da seta o grilli! Comunque, lì bastano che sputino per terra e nasce qualcosa.
Se dovesse stilare una colonna sonora del posto che l’ha colpita di più che musica sceglierebbe?
A Zanzibar è di rigore “Jumbo – Akuna Matata”, è dovunque, non la puoi dimenticare. Mette gioia.
L’albergo più accogliente dove ha dormito o quello che le è rimasto più impresso?
In Thailandia uno Sheraton nel nord del paese: era ernome, tutto il primo piano era occupato dalla palestra. E poi a Shanghai: ero in un hotel costruito a torre trasparente, dove potevi vedere le porte delle stanze circolari.