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Quest’anno la Danimarca celebra il centenario del diritto al voto delle donne e per l’occasione è stato creato un un pacchetto promozionale per le clienti femminili di Arthur Hotels, piccola catena alberghiera con 2 boutique hotel gestita dalle 3 donne Kirsten Brøchner (CEO), Helle Bisholm (COO) e Pia Schmølker (CCO).
Copenhagen è la destinazione ideale per un weekend tra amiche: una ricetta a base di glam, wellness, cultura & shopping. Raggiungibile con i tanti voli diretti dai vari aeroporti italiani, offre la tranquillità e la sicurezza di una cittadina provinciale e allo stesso tempo una ricca vita culturale e una vivace nightlife di una metropoli cosmopolita, nonché negozi eleganti e sfiziosi e shopping più curioso.
Per ambientarsi nella città si può iniziare con una bella passeggiata in Strøget, una vasta area pedonale dedicata a negozi, bar e chiacchiere. La zona pedonale è stata istituita nel 1962 ed è tra le più ampie aeree pedonali cittadine di Europa, in questi casi mai limitarsi alla sola strada principale, spesso i negozietti più insoliti si collocano nelle strade secondarie.
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Non lontano da Strøget si trova il Nationalmuseet “Museo Nazionale” (Ny Vestergade 10), dopo un primo assaggio dell’attuale Copenhagen si può proseguire a comprenderla tornando alle sue origini. Il Nationalmuseet, a ingresso libero, accoglie testimonianze e reperti dei Vichinghi, dei quali abbiamo in larga parte un’immagine riduttiva, quasi fanciullesca, il museo nazionale permette di completare correttamente il ritratto. Qui si racconta la storia della Danimarca iniziando dall’antichità fino alla storia recente, inoltre sono esposti reperti provenienti dal tutto il modo. Il Museo ospita spesso mostre temporanee e esibizioni.
Tornado a viaggiare nella comoda contemporaneità, Meatpacking District, nel quartiere di Vesterbro, è un frizzante esempio della trasformazione di Copenhagen. Questa area è stata per lungo tempo zona di lavorazione della carne, oggi mantiene, in qualche maniera, un legame con il cibo, infatti è luogo di ristoranti, di “food fashion”, per così dire, locali per aperitivi e curiosità, in questa area sono collocate botteghe e laboratori di giovani artisti. Per chi insaziabile di sapori e prelibatezze una metà per approfondire la conoscenza di Copenhagen è Torvehallerne, il mercato alimentare danese e del resto del mondo. Sarà perché la capitale è città di mare o per il dna dei Vichingi, grandi viaggiatori del nord, pur non avendo i numeri delle metropoli, conta poco più di mezzo milione di abitanti, di fatto è un centro multiculturale, e Torvehallerne ne è la manifestazione più gustosa. Nella vaga ora del brunch il Grød, il porridge danese, è da provare, si può proseguire fino al pranzo e ben oltre con le cioccolate, i formaggi, le superbe aringhe, ovviamente è presente la pizza nell’interpretazione locale, il sushi, la tapa spagnola. Se il cielo del Nord è plumbeo Torvehallerne è un valido rifugio dove fare il pieno di colori.
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Nelle immediate vicinanze di Torvehallerne, si trova il Museo del Lavoro (Rømersgade 22, aperto dalle 10 alle 16 tutti giorni), che propone una serie di ricostruzioni con oggetti d’epoca sul mondo del lavoro a partire dal 1870, interessante la ricostruzione scenografica e d’impatto quasi teatrale. Il museo ospita frequentemente installazioni museali o mostre temporanee legate in genere al tema del lavoro. Invece per rimanere nella traccia dei sapori danesi, il museo Calsberg (Gamle Carlsberg Vej 11), l’ex-birrificio della nota marca di birra adibito a museo, non è possibile assistere alla produzione della birra, però è possibile degustarla e contemplare un’impressionante collezione di bottiglie. Proprio alla Calsberg è legato il simbolo della città, infatti la Sirenetta fu un dono fatto a Copenaghen dal figlio del fondatore dell’azienda. Se la protagonista della fiaba di Hans Christian Andersen è triste e sfortunata, il monumento che la ricorda non è da meno. Tra attentati, rapimenti, mutilazioni e un viaggio a Shanghai, la statua dello scultore Edvard Eriksen ha avuto una vicenda piuttosto movimenta dal 1913 a oggi pur stando così malinconicamente seduta su uno scoglio del porto cittadino.
Altro quartiere da vivere con curiosa rilassatezza è Nørrebro, un tempo zona popolare e quartiere operaio, oggi è la zona dove nascono le nuove tendenze, affollato di originali locali per tirare tardi, ristoranti stellati, negozi vintage, proposte per passare il tempo in compagnia e incontrare amici.
Copenhagen è una città da attraversare con affrettata calma. Il trasporto pubblico offre varie soluzione, metro, bus, ferrovia, bus acquatici e soprattutto la bicicletta. È possibile e facile noleggiare la bici anche elettrica, è mezzo più usato dagli abitanti, quindi per calarsi fino in fondo nell’atmosfera della città basta pedalare un po’ o fare finta. Da sole o con le amiche.
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Una Sirenetta da fiaba per Copenhagen
Foto e info www.visitdenmark.it