Per quanto impressionante, non sarà quella l’unica esperienza capace di far venire la pelle d’oca. A coloro che si avventureranno a Barrow, nell’estremo Nord dello Stato più a Nord degli Stati Uniti, non sarà difficile imbattersi nei cartelli “Pericolo: Orsi Polari !”, se non negli orsi polari “in persona”. Suggestioni diverse, ma forti allo stesso modo, proverà chi sceglierà una guida Lonely Planet per visitare la Scandinavia. Ammirata l’aurora boreale in Lapponia, appuntamento naturale imperdibile per quanti decidano di iniziare dalla Finlandia, è d’obbligo una visita attenta e curiosa ad Helsinki, e al suo “design district”, il centralissimo quadrilatero costantemente all’avanguardia in fatto di moda e design.
Corrispettivo svedese del “distretto” finlandese è Södermalm, il quartiere di Stoccolma che di certo le fashion victims non mancheranno di visitare. Diverso e variegato il paesaggio nelle tre repubbliche baltiche Estonia, Lettonia e Lituania e delle rispettive capitali. La medievale Tallinn, la Riga art nouveau, la barocca Vilnius non avranno segreti per quanti si faranno guidare da un vademecum dettagliato come la guida Lonely Planet, giunta alla terza edizione italiana.
Infine la Transiberiana, la linea ferroviaria più lunga del mondo. Attraversando l’Asia da un estremo all’altro, quello a bordo della Transiberiana è viaggio che permette di immergersi in una moltitudine inimmaginabile di scenari: le steppe della Mongolia, la Città proibita di Pechino, la Piazza Rossa di Mosca e moltissimo altro. Tutto a portata di mano, basta solo pianificare l’itinerario più vicino ai propri gusti.
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