“La dimensione dei nostri concorrenti europei – ha dichiarato Theodore Vassilakis, numero uno di Aegean – ci ha spinto a considerare l’unione delle due principali compagnie greche per raggiungere una maggiore autonomia nel servire le necessità turistiche del nostro Paese, per aumentare il numero delle rotte e per assicurare lo sviluppo a lungo termine e proteggere il livello di impiego nel settore”. Il presidente di Olympic, Andreas Vgenopoulos, ha aggiunto che l’operazione si è resa necessaria anche considerato il delicato stato attuale dell’economia greca. Entrambe le compagnie porteranno in dote la propria flotta, forte di 32 aerei ciascuna, mentre un’operazione di razionalizzazione verrà attuata sulle rotte. Al momento Aegean copre 24 destinazioni nazionali e 26 internazionali, mentre Olympic, da ottobre dell’anno scorso raggiunge 20 aeroporti in Grecia e 10 fra Europa e bacino del Mediterraneo. Aegean è nata nel 1999 e al momento in Italia arriva a Milano, Venezia e Roma. Olympic nasce nel 1957 come Olympic Airways. Ribattezzata Olympic Airlines nel 2003, in seguito a una nuova ristrutturazione diventa Olympic Air nel 2009. In Italia vola su Milano e Roma. Sulla questione, la palla passa anche a Star Alliance, che aveva già approvato l’ingresso di Aegean ed era in attesa di accogliere la compagnia nel corso dell’anno.
23 febbraio 2010