Recentemente Air baltic ha annunciato una serie di novità che riguardano proprio l’area nordeuropea. Solo nel 2010, la compagnia ha inaugurato o sta per inaugurare il collegamento con Roma, Londra, Amburgo, Manchester, Dublino, Oslo e Amsterdam da Vilnius (Lituania), Umeå, Visby e Luleå (Svezia), Kuusamo, Rovaniemi e Vaasa (Finlandia), Archangelsk (Russia), Belgrado e Manchester, da Riga. Per non parlare del crescente interesse verso il Medio Oriente con voli già operativi o annunciati per Amman, Teheran e Beirut, sempre da Riga. Ma colpi a sorpresa ne sono stati messi a segno anche su orizzonti più estesi. Nel 2009 ad esempio Air Baltic ha aperto una tratta dalla Lettonia al lontano Tagikistan. Non solo quindi fuori dal campo scelto per sfidare la concorrenza, ma anche su una rotta che ha segnato un sorpasso sulle compagnie europee già impegnate in Asia Centrale, nessuna delle quali si è spinta ancora in luoghi così remoti. Nel tempo Air Baltic ha aperto una seconda sede, di fatto un secondo hub a Vilnius, capitale della Lituania, dal quale raggiunge – a oggi – dodici destinazioni europee, mentre altri collegamenti, senza passare da Riga, sono stati attivati, come si diceva, a Tallinn, in Estonia, a Tampere, Turku, Lappeenranta, Kuusamo, Oulu, Rovaniemi e Vaasa, in Finlandia, Bergen e Stavanger, in Norvegia, Stoccolma e Umeå, in Svezia.
Soprattutto l’aumento di attività a Vilnius e Tallinn fa pensare che Air Baltic voglia guadagnarsi i gradi di compagnia di riferimento (di bandiera in questo caso non si può dire) di tutte e tre le repubbliche baltiche, unendo i cieli di Lettonia, Lituania ed Estonia sotto un unico marchio. Tutta questa attività è stata premiata con un incredibile aumento del traffico passeggeri, passati dai 336.367 del 2003 ai 2.757.404 dell’anno scorso, con un incremento stellare del 719%. La flotta di Air Baltic conta 31 velivoli: due Boeing B757-200 con cui raggiungere le destinazioni più lontane, mentre il grosso è formato dai modelli 737, sempre della Boeing. In particolare dieci esemplari della versione 500 da 120 posti e otto 300 da 149 posti. Sui collegamenti a profilo più regionale sono invece impiegati undici Fokker 50 da 50 posti. Inoltre la compagnia è stata scelta come vettore di riferimento da parte del governo svedese, mentre ha portato a casa recentemente il titolo di compagnia dell’anno per il 2009-2010 messo in palio dalla European Regions Airline Association (Era).
28 aprile 2010