Una crescita del 30% su notti e ricavi è il bilancio Worldhotels nei primi tre mesi rispetto al medesimo periodo del 2009. Tale successo è ascrivibile alla ripresa del comparto turistico in generale ma è soprattutto il risultato delle numerose novità implementate dalla catena, che si conferma come una delle più importanti realtà internazionali a rappresentare hotel indipendenti e brand locali, di cui preserva attentamente l’identità.
“Con ‘Raising the Bar’, l’aggressivo programma strategico elaborato per il 2010 – commenta Robert Hornman, Managing Director di Worldhotels – abbiamo lanciato iniziative specifiche, rivolte a tutti i target di riferimento: un sistema di incentivazione per gli agenti Mice, offerte e combinazioni innovative per la clientela in vacanza e un sistema tariffario specifico per il segmento corporate. I risultati ci vedono emergere rafforzati dalle sfide che hanno turbato i mercati internazionali, e avviati verso una costante crescita”.
Nel primo trimestre del 2010 la catena alberghiera ha dato il via anche ad un ambizioso piano di espansione che ha come obiettivo l’ingresso di 100 nuovi hotel nel portfolio entro la fine dell’anno. Tra i nuovi alberghi ricordiamo il Royal Garden Hotel nel quartiere di Kensington, a Londra, l’Hotel Milano Scala in Brera a Milano, il Newhotel di Marsiglia, l’Hotel Fabian a Helsinki e due delle più spettacolari strutture del recente progetto CityCenter di Las Vegas, l’Aria Hotel & Casino e il Vdara Resort & Spa.