Il tribunale fallimentare di Roma ha dichiarato oggi lo stato di insolvenza per la compagnia di navigazione Tirrenia. Si apre così la procedura di amministrazione straordinaria dopo che il tentativo di privatizzazione della società non è andato a buon fine. I sindacati dei marittimi nel frattempo hanno annunciato uno sciopero che potrebbe fermare i traghetti da e per le isole lunedì 30 e martedì 31 agosto.
Sul suo sito internet, la Tirrenia assicura tuttavia che “saranno effettuati con regolarità tutti i collegamenti programmati e pubblicati sugli orari stampati e sul sito”. Tirrenia dispone di 44 navi e quattromila marittimi in organico, ma al momento è appesantita da un debito di 480 milioni di euro.