Saluzzo in primavera e estate tra festival e tradizione

Saluzzo in primavera e in estate: una meta insolita da scoprire, un itinerario lontano da quelli più
affollati. La città ai piedi del Monviso, uno dei borghi più belli d’Italia, è perfetta per essere scoperta
anche grazie ai tanti appuntamenti che si svolgono durante la bella stagione.

Saluzzo, oggi, è in grado di offrire oggi una proposta variegata in cui storia, arte, gusto, natura e musica
si fondono. Una vetrina del patrimonio eccezionale di un territorio che, partendo dalla valorizzazione
delle sue più solide tradizioni, ha saputo adattare la propria unicità alla contemporaneità,
con uno sguardo rivolto al futuro.

Ai piedi delle Alpi, all’ingresso della Valle dove nasce il fiume Po, Saluzzo gode di una posizione strategica (abbraccia la pianura cuneese, quasi ad arrivare alle Langhe e alla Provincia di Torino) ed è riconosciuta come un piccolo gioiello commercialmente e culturalmente vivace, capofila di una destinazione turistica, le Terre del Monviso, perfetta per un pubblico curioso e attento, di respiro internazionale.

Saluzzo in primavera significa arte: dal 24 aprile al 31 maggio la cittadina diventa Capitale dell’Arte di ogni tempo: Arte contemporanea, Artigianato e Antiquariato si mescolano, dando vita a un mese di mostre imperdibili di rilievo nazionale e internazionale, Hackathon e sfide di ingegno a colpi di design e innovazione, laboratori didattici e visite guidate che trovano spazio nei luoghi più belli della città.

Saluzzo in primavera si trasforma in un autentico museo a cielo aperto, meta di riferimento per tutti gli appassionati di storia, arte, restauro e architettura.

Poi è a volta di valorizzare il gusto, con C’è Fermento, dal 18 al 21 giugno. Birre artigianali di produttori italiani e non solo, eccellenze gastronomiche, eventi e convivialità: sono gli ingredienti di C’è Fermento, la manifestazione di riferimento per gli amanti della tradizione brassicola più importante del nord Italia, che quest’anno spegne undici candeline.

Piccoli produttori di grandi birre si incontrano a Saluzzo in primavera per dar vita a un evento in cui alla degustazione si affiancano importanti momenti di formazione e che lo scorso anno ha visto ben 20.000 persone alzare i calici per un brindisi sotto le stelle nel cortile della Fondazione Amleto Bertoni.

In estate invece Saluzzo si apre alla musica con il MOF Marchesato Opera Festival, da 16 al 19 luglio,
Il MOF farà risuonare le note in spazi di straordinaria bellezza, dentro e fuori Saluzzo: esce dai confini cittadini per abbracciare i dintorni, Lagnasco, Manta, Castellar e anche Embrun. Il MOF 2020, all’edizione numero nove, è musica e teatro, una contaminazione di forme artistiche che strizzano l’occhio al moderno.

Sempre in estate, dall’11 luglio al 15 agosto, c’è OCCIT’AMO. Il Festival delle Terre del Monviso e delle Valli Occitane è da sempre una grande festa per scoprire musica, cultura occitana e tradizioni popolari. Un evento multisensoriale in cui le parole d’ordine sono guardare, sentire e gustare.

Le Valli Stura, Maira, Po-Bronda e Infernotto, la Pianura del Saluzzese, le Valli Varaita e Grana si trasformano in palcoscenico naturale accogliendo gruppi musicali provenienti da tutta Italia e non solo, tra natura incontaminata, paesaggi alpini, castelli, dimore storiche e chiese medievali.

Con tutti questi eventi Saluzzo in primavera ed estate diventa una meta interessante e imperdibile.

Info: www.saluzzoturistica.it e https://fondazionebertoni.it/
http://startsaluzzo.it/
http://cefermento.fondazionebertoni.it/
https://www.occitamofestival.it/
https://www.scuolaapm.it/https://www.facebook.com/marchesatooperafestival/

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