Il prossimo 13 Maggio verrà inaugurata a Roma la prima edizione di una mostra unica nel suo genere che racconta dell’arte, del passato e delle tradizioni di uno dei quartieri più belli e amati di Roma, il Rione Ponte
L’appuntamento è dal 13 maggio al 10 giugno 2017 con una kermesse che unisce mostre di opere rare, installazioni fotografiche, filmati d’epoca, interviste agli abitanti e agli artigiani storici (autori di capolavori realizzati per figure ecclesiastiche e per committenti provenienti da ogni parte del mondo) e diversi incontri a tema. La zona, del resto, è nota da sempre anche per le diverse botteghe di arte che la arricchiscono, a completare quel fitto tessuto sociale peculiare del quartiere limitrofo al Vaticano. Rione Ponte e i suoi abitanti (arte e artigianato d’eccellenza dalla fine del secolo XIX ad oggi), sarà visitabile il martedì, mercoledì, giovedì e venerdì dalle ore 10,00 alle 18,30, il sabato dalle ore 10,00 alle ore 13,00 con chiusura domenica e lunedì.
L’entrata sarà libera ad eccezione del Museo D’Arte Sacra di San Giovanni dei Fiorentini, al quale si accederà con offerta libera, con un minimo di 3,00 euro p.p consigliato. Il ricavato servirà a sostenere la medesima esposizione permanente. Le altre location interessate dall’evento sono l’Oratorio dei Fiorentini e la Galleria Sinopia di Raffaella Lupi. Ad organizzare la mostra, Francesca della Torre con il Patrocinio di Roma Capitale, Municipio I Centro.
La storia del Rione
Il nome deriva da Ponte Sant’Angelo e qui confluivano le arterie stradali maggiori, dove giungevano i pellegrini. Gli stessi che facevano girare l’economia di locande, osterie, negozi di oggetti sacri e di altre attività artigianali. Rione Ponte divenne sempre più famoso soprattutto quando furono costruiti i grandi palazzi di famiglie aristocratiche e mercantili, da parte di diversi artisti che spesso occupavano antiche botteghe. Una tradizione che è proseguita nel tempo anche durante le due guerre che hanno impoverito e messo a dura prova la resistenza dei residenti.
I principali appuntamenti, per riscoprire e conoscere tesori e mestieri dimenticati
Una manifestazione a tutto tondo che permetterà di scoprire meglio uno dei fiori all’occhiello del Rione: il Museo di Arte Sacra di San Giovanni dei Fiorentini, a P.zza dell’Oro 1. Qui, oltre alla collezione “permanente” (con opere di Giovan Lorenzo Bernini, Michelangelo, Zuccari, Piero da Vinci, Ercole Ferrata, Raffaellino, Giovanni Maria Bottala , Pompeo Batoni e preziosi reliquiari a braccio e ostensori, tanto per citarne alcuni) verranno esposte opere della Bottega Mortet, di Cristiana Perali, del Maestro Ferdinando Codognotto e dell’antiquario Mario Prili.
Nell’Oratorio dei Fiorentini (Via Acciaioli 4) dedicato a San Filippo Neri (parroco e fondatore della Congregazione dell’Oratorio) verranno esposte Fotografie anche inedite provenienti dall’Archivio storico dei F.lli Alinari e da collezioni private che ripercorreranno la storia umana ed artigianale e di questo Rione. Nell’Oratorio, l’Accademia di Costume e di Moda esporrà sia costumi in stile anni 50 che opere contemporanee ed il negozio antiquario di Alessandro Melmeluzzi metterà a disposizione alcune divise ed oggetti della seconda guerra mondiale. Ancora, Alberto Quadri -Antiquariato Quadri e Lanzi, mostrerà un’opera lignea da lui realizzata: il modello in scala della Facciata della Chiesa di San Salvatore in Lauro.
Nella Galleria Sinopia di Raffaella Lupi (via dei Banchi Nuovi 21b) verranno sistemate le opere di grandi artigiani, pittori e scultori operanti nel Rione. Due grandi Maestri del ‘900 Marcello Avenali e Federico Spoltore e capolavori di grandi artigiani, F.lli Tavani-Argentieri, Nicola De Pillis-ebanista, Franco il Marmista e Davide Cecilia e Mariana Moscetti della DM studio-restauratori.
Nel corso dell’evento sarà proposto un catalogo tradotto anche in inglese, con le immagini degli opere d’arte più belle e preziose “restituite” ai visitatori e ai cittadini attraverso questo progetto espositivo temporaneo. Avrà un costo di 13 euro a copia ed il ricavato sarà devoluto in beneficienza.
Info studiofdt@tin.it 3296111737