Primavera in Trentino tra sole, sci e relax

Giornate più lunghe e temperature più miti: a primavera sciare diventa un piacere imperdibile, dall’alba fino al tramonto. Più tempo da dedicare allo sci, ma anche per partecipare ai tanti eventi in calendario e per concedersi le meritate soste in uno dei numerosi e accoglienti rifugi situati lungo le piste.

Ancora ampia, dunque, la scelta di destinazioni per i privilegiati delle discese sul morbido “firn” – che si forma nella prima parte della giornata non appena il sole inizia a riscaldare la neve – nei due principali comprensori trentini, Dolomiti Superski e Skirama Dolomiti Adamello-Brenta. Entrambi i caroselli riservano a marzo offerte e programmi ad hoc, come la proposta “Skirama Spring Special” o il pacchetto “Super Sun” di Dolomiti Superski.

Panorama e tintarella
Le terrazze-solarium dei rifugi in quota, sono per lo più accessibili anche ai non sciatori e a quanti sono in cerca dell’abbronzatura perfetta. In molti di questi rifugi si può anche pernottare e per chi sceglie una camera con vista sulle montagne il premio sarà duplice: oltre ad ammirare tramonti e albe sulle vette innevate, anche il privilegio di scivolare pressoché in solitudine nei colori del mattino lungo le piste appena preparate dai gattisti. Tra le circa 50 strutture disponibili nei diversi comprensori bianchi, in Val di Fassa, sulle piste tra Canazei, Col Rodella e Campitello, le novità più importanti si trovano al rifugio Salei: camere e suite rinnovate e rese ancor più confortevoli, vista sulle Dolomiti (Gruppo del Sella, Sassolungo, Marmolada), un’ampia area wellness con affaccio sulle piste da sci e un’ulteriore sala ristorante. Si raggiunge direttamente dalle piste oppure da Passo Sella.

In val di Fiemme, sul versante di Bellamonte dell’Alpe Lusia, si sosta al nuovo Chalet 44 Dolomites Lounge con la sua terrazza di 600 mq ottimamente esposta al sole, proprio di fronte ai profili del Lagorai e delle Pale di San Martino, mentre sopra Passo Rolle c’è la storica Baita Segantini ai piedi del profilo del Cimòn de la Pala.
Nella skiarea di Madonna di Campiglio tra i locali più gettonati, raggiungibili comodamente con gli impianti ci sono i ristoranti Boch e Stoppani sul Grostè. Nella vicina Pinzolo, sul Dos Sabiòn c’è poi il ristorante Prà Rodont. Nella skiarea della Paganella c’è l’accogliente terrazza del ristorante Dosson dal quale si può godere dello skyline delle Dolomiti di Brenta, mentre sull’Alpe Cimbra, lungo lo Skitour dei Forti, ecco Baita Neff, sulle piste tra Lavarone ed il Passo Vezzena.

Muoversi nella natura
Tra le attività outdoor di stagione, le migliori esperienze nella natura si fanno con le “ciaspole” ai piedi: passo dopo passo su sentieri e strade forestali innevati, o inoltrandosi nei boschi verso malghe, radure e nuovi e più affascinanti panorami.

Terreno ideale per queste escursioni sono i tre Parchi Naturali trentini, in una natura solo apparentemente addormentata, come testimoniano le decine di tracce di animali che si osservano lungo gli itinerari. Nel Parco di Paneveggio-Pale di San Martino è possibile avventurarsi in Val Venegia, spingendosi fin sotto il Cimòn de la Pala. Nel Parco naturale Adamello Brenta si va alla scoperta della silenziosa Val Brenta e della Val d’Agola. Anche nella zona orientale e meridionale del parco, il versante di Andalo e Molveno, le valli Giudicarie si possono percorrere facili itinerari in Val Breguzzo e Val Daone. In Val di Sole e in Val di Rabbi, fra le montagne del Parco nazionale dello Stelvio, è possibile incamminarsi verso malghe, laghetti ghiacciati e altri luoghi particolarmente suggestivi.

L’alternativa alle racchette da neve sono i tanti percorsi per fat bike: con pneumatici e cerchi più larghi, queste speciali biciclette permettono anche al principiante di affrontare i terreni innevati con estrema facilità e perfetto controllo del mezzo, con la sensazione di “galleggiare” sulla neve.
Sull’ Alpe Cimbra, sul versante di Folgaria nel bellissimo contesto naturale di Passo Coe, si possono effettuare escursioni di apprendimento, alla portata di chiunque, e non mancano percorsi più impegnativi per i più allenati Anche sul versante di Lavarone, si trovano altri anelli di varia lunghezza e difficoltà da percorrere in sella alle bici da neve.

In Paganella ci sono servizi di noleggio ed escursioni guidate con fat bike, di tutti i modelli, incluse bici da neve elettriche a pedalata assistita e modelli per bambini. I percorsi dedicati sono in aree che non interferiscono con lo sci, principalmente lungo strade forestali. Il più consigliato va dal rifugio Dosson al rifugio Meriz o viceversa. Con gli impianti si può salire da Andalo e da Fai in quota: una strada quasi pianeggiante lunga circa 5 km collega i due rifugi con belle opportunità di sosta lungo il tragitto, godendosi la vista su Andalo e le Dolomiti di Brenta.

Gli eventi
22° Dolomiti Ski Jazz e 2° Dolomiti Food Jazz, 9-16 marzo. Sotto il sole primaverile, gli scorci più seducenti della Val di Fiemme fanno da cornice a uno dei festival musicali più originali dell’arco alpino che festeggia la sua ventesima edizione. È il “Dolomiti Ski Jazz”, che abbina la passione per la musica a quella per lo sci. Jazzisti internazionali riverseranno sulle piste da sci della Val di Fiemme, nei pub e nei teatri le note delle loro performance live.
Happy Cheese, gennaio – marzo. Nelle valli dolomitiche di Fiemme e Fassa e in Primiero, ritornano nei rifugi lungo le piste e nei paesi gli appuntamenti golosi di “Happy Cheese”: occasioni per brindare con le birre artigianali locali e degustare i celebri formaggi delle Dolomiti abbinati alle bollicine del TrentoDOC, ammirando i più spettacolari paesaggi dolomitici. Tutte le iniziative su www.tastetrentino.it

Info: www.visittrentino.info

Lascia un messaggio