A pochi decine di chilometri da Roma e con un litorale di spiagge lunghe. Eppure Pomezia è poco conosciuta e non è solo una zona industriale. Ha un patrimonio archeologico e storico incomparabile e tutto da scoprire, oltre a molte attrattive di divertimento e di shopping.
Le potenzialità della città sono state presentate presso la sala Consiliare del Comune dal sindaco Fabio Fucci, insieme al progetto “Osservatorio Turistico Comunale di Pomezia”. Si tratta di un lavoro che serve a fotografare la situazione attuale e a impostare una raccolta permanente di dati
utili alla programmazione delle azioni strutturali e di marketing. E’ già iniziata una prima analisti che evidenzia novità importanti per il futuro.
Come ha spiegato il sindaco durante la conferenza stampa di presentazione, Pomezia è una città ricca di risorse che andrebbero sfruttate a fini turistici. Tra le prime sicuramente la vicinanza con Roma, anche se tutt’oggi l’unica strada di collegamento è la Pontina, una delle vie più pericolose d’Italia. Per questo si vorrebbe puntare a un trenino leggero e a sviluppare la stazione di Santa Palomba, anche con parcheggi sorvegliati e sicurezza garantita.
Un altro punto di forza di Pomezia è la presenza di siti archeologici e del Museo Lavinium. Il museo occupa l’acropoli dell’antica centro di Lavinium, sacro ai Latini, nel vicino borgo di Pratica di Mare e molti sono i reperti importanti dell’età romana, fra cui una statua di Minerva e alcune statue votive in terracotta, provenienti dal santuario dedicato alla dea in questi luoghi. Inoltre, si possono ammirare vasi e oggetti rituali, la coppa dei Dioscuri, corredi funebri, strumenti di lavoro. Non manca il mitico eroe Enea, sbarcato proprio in queste latitudini, che viene ricordato con spade, lance, anfore per conserve, mentre le gesta del Troiano sono raccontate tramite filmati e documentari.
Oltre all’archeologia e alla storia, Pomezia offre tanto soprattutto riguardo al divertimento. A poca distanza c’è lo Zoomarine, il parco acquatico con le sue attrazioni, gli animali marini, gli spettacoli e le piscine. Torvajamica, la spiaggia di Pomezia, è una realtà balneare con 8,5 chilometri di litorale, innumerevoli ristoranti e decine di stabilimenti. Un’altra attrazione è Castel Romano, a pochi chilometri dalla città , il paradiso dello shopping con outlet e centri commerciali. Nei dintorni anche il Cinecittà World, un parco divertimenti ispirato al mondo del cinema.
Spesso, però, Pomezia viene confusa con queste realtà . Proprio per approfondire i temi della notorietà , del gradimento e dell’esperienza turistica, è nato l’Osservatorio. Il progetto, affidato a SL&A turismo e territorio, verrà costruito con tutti gli operatori del turismo e condiviso dalle imprese locali degli altri settori produttivi, che costituiscono una vera potenza di notorietà e un magnete di turismo business, da valorizzare sul territorio.
Il lavoro si articolerà mediante indagini sulle imprese locali, sugli ospiti (pernotanti ed escursionisti), sugli operatori di incoming potenzialmente interessati, in continuità con le azioni già avviate dall’Amministrazione comunale negli anni 2015-2016. I primi risultati saranno disponibili già dal mese di gennaio 2017, nel frattempo è predisposto l’account
osservatorioturisticopomezia@gmail.com per raccogliere informazioni ed opinioni.
Pomezia è una realtà , che per qualità e quantità , non ha nulla da invidiare alle molte località turistiche affermate: è quarta nel Lazio per posti letto alberghieri, terza nella categoria 4 stelle. E per il futuro si punterà anche a creare eventi capaci di catalizzare i visitatori, come il Pomezia Light Festival, il festival delle luci che avrà ospiti internazionali.
Secondo il sindaco, Pomezia vuole dare di sè un’immagine di una città molto accogliente per chi ci transita e per chi vorrà venire come turista.