All’interno del calendario culturale 2015 di Francoforte sul Meno spiccano i festeggiamenti per il bicentenario dello Städel Museum, il più famoso istituto della Riva dei Musei. Con l’ultima stesura del testamento del commerciante e banchiere di Francoforte Johann Friedrich Städel nel marzo 1815, ha inizio la storia del più antico museo della Germania. Oggi lo Städel, che ospita centinaia di opere d’arte dal Tredicesimo al Ventesimo secolo, si propone come luogo della comunicazione e dell’educazione alla fruizione dell’arte. Scopo del museo è quello di mettere in comunicazione diretta il visitatore con l’arte, in modo che il primo venga incoraggiato ad interagire in maniera individuale con la seconda. La nuova offerta digitale del museo va in questa direzione: giochi per i bambini su computer, un libro d’arte digitale e corsi di storia dell’arte online arricchiscono da quest’anno l’esperienza artistica dello Städel. Oltre al nuovo percorso espositivo, il museo festeggia il proprio bicentenario con „Monet e la nascita dell’Impressionismo“ (dall’11 marzo al 21 giugno 2015), la prima mostra in Germania dedicata alla nascita e ai primi sviluppi dell’Impressionismo. Al centro dell’attenzione si trovano Claude Monet e i suoi colleghi del calibro di Auguste Renoir, Édouard Manet e Camille Pissarro, che in pochi anni hanno rivoluzionato la pittura. La mostra ospita 90 capolavori provenienti da collezioni internazionali. Maggiori informazioni sul museo e il calendario espositivo su: www.staedelmuseum.de.
Monet in mostra a Francoforte
6 Marzo 2015
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