Malaga si conferma una delle città da visitare quest’anno in Spagna. A marzo si inaugurano il Centro Pompidou e il Museo Russo di San Pietroburgo che si aggiungeranno ai musei Picasso e Thyssen e al CAC (Centro di Arte Contemporanea), e
alla fine dell’anno riaprirà il Museo di Malaga, che includerà le collezioni del Museo delle Belle Arti e del Museo Archeologico, dopo la chiusura di quest’ultimo.
CENTRO POMPIDOU MALAGA
A partire dal 28 marzo 2015, anche la Spagna avrà il suo Museo Pompidou, uno dei musei più famosi al mondo: è infatti prevista per questo mese l’apertura del Centro Pompidou Malaga, situato in una delle zone più turistiche della città, il Muelle Uno del porto di Malaga. Si tratta di un evento eccezionale, in quanto ad oggi le uniche due sedi del celebre museo si trovano in Francia (Parigi e Metz).
Il Museo si articolerà su due piani, che si estendono al di sotto di un grande cubo di vetro, costruito nel 2013. Il piano terra, da cui si accede all’edificio, ospiterà tre o quattro esposizioni temporanee all’anno, su una superficie di 363 m². Vi sarà anche una selezione di 93 opere provenienti dalla collezione del Pompidou di Parigi, che cambierà ogni due anni, situata al piano -1 su una superficie di 2000 m², e un auditorium con una capienza di 128 posti.
Il suddetto Museo proporrà, a un pubblico di varia natura, l’esperienza del Centro Pompidou in un contesto totalmente differente ma sicuramente non meno attrattivo, grazie alla ricchezza delle collezioni, all’eccellenza della sua programmazione e all’innovazione dell’incontro di varie discipline artistiche. Con l’apertura del Centro Pompidou, la città di Malaga (che diede i natali a Pablo Picasso) punta al consolidamento del suo già noto status di città culturale.
La collezione
La collezione permanente sarà caratterizzata da un modello culturale unico, articolato in cinque temi, i quali si svilupperanno in due direzioni: le metamorfosi, il corpo in pezzi, il corpo politico, autoritratti e l’uomo senza volto.
In particolare, comprenderà svariate decine di opere appartenenti alla storica sede di Parigi, invitando così il pubblico a ripercorrere l’arte dei secoli XX e XXI. Alcuni nomi riportati di seguito bastano per dare un’idea dell’importanza di tale progetto: Francis Bacon, Georg Baselitz, Constantin Brâncuși, Alexander Calder, Marc Chagall, Giorgio de Chirico, Max Ernst, Alberto Giacometti, Jean Hélion, Frida Kahlo, Fernand Léger, René Magritte, Joan Miró, Francis Picabia, Pablo Picasso, Antoni Tàpies, Jean Tinguely e Kees Van Dongen.
La collezione permanente sarà inoltre affiancata ogni anno da due o tre esposizioni temporanee tematiche o monografiche, che esploreranno le arti visive (fotografia, design, architettura e video). Tali esperienze potranno essere vissute in modo
pluridisciplinare attraverso la danza, la rappresentazione teatrale e il cinema, con l’aiuto di supporti audiovisivi, destinati soprattutto a un pubblico giovane.
Per ulteriori informazioni:
http://www.centrepompidou.es/
MUSEO RUSSO
Oltre al già citato Centro Pompidou, Malaga dà il benvenuto a un altro importante museo: il Centro della collezione del Museo Russo, San Pietroburgo-Malaga, che verrà inaugurato il 25 marzo 2015. Realizzato in collaborazione con la città di San Pietroburgo, il museo si estenderà su uno spazio di 7000 m², situato all’interno di un edificio ristrutturato ad hoc in origine appartenente a un’antica fabbrica di tabacco (la Tabacalera), costruita negli anni ’20. La collezione permanente, che comprenderà un centinaio di opere appartenenti al periodo tra il XV e il XX secolo, sarà affiancata ogni anno da due esposizioni temporanee, i cui temi di quest’anno saranno l’arte russa ai tempi di Diaghilev e le opere di Pavel Filonov, artista eccentrico ed enigmatico di corrente avanguardista. Il tutto grazie all’accordo tra il Comune di Malaga e la sede centrale del Museo di San Pietroburgo, che renderà possibile l’incontro tra queste due culture attraverso l’arte russa e le sue creazioni.
La collezione
La collezione scelta per il primo anno di apertura, intitolata L’arte russa dei secoli XV – XX, che comprenderà opere di varie dimensioni, spazierà da un’arte di ispirazione bizantina al realismo socialista tipico dell’era sovietica. Tali opere testimoniano la ricca produzione artistica russa degli ultimi secoli, caratterizzata da nomi molto celebri di fama universale, come Repin, Kandinsky, Tatlin, Rodchenko e Chagall, senza tralasciare numerosi altri artisti, che il visitatore, attraverso le selezionate opere delle due collezioni temporanee, potrà scoprire e conoscere.
L’esposizione permanente della Collezione si articola in nove differenti temi: l’arte russa antica, il XVIII secolo, il Romanticismo russo, il Realismo, il Realismo russo, il movimento “Mondo dell’Arte”, il Neoprimitivismo, le Avanguardie, il Realismo socialista e l’arte del periodo successivo alla guerra fredda.
La programmazione del Museo Russo si presenta molto ricca e articolata, con un’offerta culturale che spazia dalle visite guidate alle proiezioni cinematografiche, al fine di conoscere la grande ricchezza dall’arte russa: la “devozione” russa per le iconografie, la tradizione borghese del ritratto, i paesaggi e l’estro dell’avanguardia cubista e cubofuturista,
fino ad arrivare al messaggio sociale del realismo socialista. Tutto questo e molto altro sarà l’essenza della Collezione del Museo Russo di Malaga, che costituisce la prima collaborazione permanente tra un museo russo e una città della Spagna.
Altri link d’interesse:
http://www.malagaturismo.com/it
http://www.visitacostadelsol.com/