Fine anno è tempo di calendari. Così dopo quello Ryanair con le hostess in bikini un’altra compagnia aerea sfodera i suoi personalissimi dodici fogli. La Livingston compagnia aerea che versa in gravissime difficoltà economiche e che recentemente è stata costretta a sospendere le operazioni, ha deciso di lanciare sul mercato un calendario sexy sì, ma di protesta. Le hostess della compagnia hanno dunque posato per gli obiettivi dei fotografi in lingerie anni Cinquanta.
Lo scopo però, si diceva, è tutt’altro che commerciale. Livingston, infatti, dallo scorso luglio, non paga gli stipendi a circa 600 dipendenti, tra cui anche le hostess in questione che, al pari degli altri, sperano in un ripensamento da parte della dirigenza. L’iniziativa è partita da sei assistenti di volo in cassa integrazione e le foto sono state realizzate all’interno del nuovo museo del volo Volandia, recentemente inaugurato all’aeroporto di Milano Malpensa. La protesta prosegue anche su Facebook, dove le hostess hanno aperto la pagina The fab Livingston girls.