Lazio, missione turismo. Al di là della storia e della bellezza di Roma, la regione dovrebbe puntare allo sviluppo e alla valorizzazione delle tante meraviglie, naturali e archeologiche, spesso poco conosciute: è quanto si prefigge Cinzia Renzi, Presidente Assoviaggi Confesercenti Roma, Candidata per le Elezioni Regionali Lazio Collegio Roma e Provincia con la Lista Noi con L’Italia (Per Stefano Parisi Presidente).
Oltre a una nuova politica dei trasporti extraurbani su gomma e rotaia che consenta in primis ai nostri pendolari di utilizzare i mezzi pubblici con regolarità e sicurezza, è importante pensare ai nostri turisti: poter scoprire il grande patrimonio turistico culturale al di fuori di Roma. Tra gli impegni spicca la creazione di una carta integrata regionale che includa il trasporto e alcune agevolazioni per i biglietti d’ingresso ai musei e alle varie aree di interesse turistico del Lazio e l’ideazione di itinerari turistici ad hoc che seguono le tratte ferroviarie esistenti con scambi su gomma e non.
Alcuni esempi:
La scoperta del litorale laziale sud alla scoperta di Anzio con La Villa Imperiale di Nerone e la Riserva di Tor Caldara e il Borghetto di Nettuno e Parco della Landriana, Il Parco Nazionale del Circeo e le numerose Abbazie come Fossanova, Valvisciolo.
A Nord seguendo il tragitto della FM1 che collega Apt di Fiumicino con Poggio Mirteto/Orte si può andare alla scoperta della Sabina sia in provincia di Roma che di Rieti e la Valle del Tevere quindi la splendida
e pressoché sconosciuta chiesa di San Giovanni in Argentella vicino Palombara, l’Abbazia di Farfa, la Chiesa Romanica di Santa Vittoria a Monteleone Sabino, Lucus Feronie, la Riserva Naturale Tevere-Farfa, Tevere la Valle Santa reatina. Il progetto prevede anche accordi con le guide locali autorizzate per visite a prezzi vantaggiosi.
Oltre agli itinerari, si deve far leva sul marketing esperienziale promuovendo manifestazioni legate alle tradizioni storiche, artistiche, religiose e popolari, proposte da Comuni, Circoscrizioni, Pro Loco e imprese che sono in grado di richiamare flussi di visitatori, fornendo ai turisti, che soggiornano nel Lazio, possibili mete alternative agli itinerari consueti. Esse rappresentano, in molti luoghi, appuntamenti fissi per la valorizzazione della storia, dei costumi, delle tradizioni locali e del tessuto sociale del territorio.