La Via Francigena rappresenta da sempre un’opportunità straordinaria per scoprire – da una prospettiva unica e indimenticabile – paesaggi, tradizioni e suggestioni della Toscana: un viaggio nel viaggio, che attraversa la regione dal Passo della Cisa a Radicofani. Un patrimonio di cultura e arte, che la Toscana – prima Regione d’Italia – mette a sistema. Un itinerario di 380 chilometri attrezzati, segnalati e in sicurezza da percorrere a piedi, in bicicletta o a cavallo: 15 tappe di un percorso che rappresenta il 20% del tratto europeo e il 40% di quello italiano, 200 interventi per la messa in sicurezza, 16 strutture di ospitalità finanziate, altre 44 di ospitalità ecclesiastica e 1200 strutture ricettive presenti nel raggio di un chilometro lungo percorso, 200 eventi di animazione nel 2014. Eventi, informazione e campagne di comunicazione previste dalla Regione sono destinati ad aumentare il già consistente numero di frequentatori: solo nel 2013 si sono contati circa 100 mila pellegrini (dato totale per Via Francigena). Dal 2011 ad oggi il trend è in ascesa costante, con una media di oltre il 20% di pellegrini in più ogni anno. Quello della via Francigena è un progetto che vuole tornare a unire l’anima europea nello spirito di un pellegrinaggio affrontato dall’arcivescovo Sigerico da Canterbury fino alla sede del seggio papale di Roma. La Via Francigena lega infatti quattordici regioni, dall’Inghilterra alla Francia, dalla Svizzera all’Italia, attraverso un percorso di circa 1800 chilometri. Nato 24 anni fa, il progetto ha trovato il momento del suo rilancio cinque anni fa, come sottolinea l’Associazione Europea Vie Francigene, quando la Regione Toscana, divenendone capofila, ne ha assunto il coordinamento e l’ha proposto come obiettivo di legislatura e come risposta alle nuove domande poste dal turismo.
Per informazioni http://www.regione.toscana.it/via-francigena/le-tappe, http://www.viefrancigene.org/it/