Un Tribunale di Parigi ha condannato il mese scorso Expedia, TripAdvisor e Hotels.com a pagare una multa da 430mila euro per aver messo in atto pratiche sleali e ingannevoli nella prenotazione alberghiera online. Expedia è stata accusata di aver generato confusione tra siti d’opinione (Tripadvisor, di proprietà dello stesso Expedia) e siti commerciali, fornendo informazioni sbagliate sulla disponibilità di posti in certi alberghi e indirizzando gli utenti verso altri hotel, partner commerciali del sito stesso.
Secondo Federalberghi, la sentenza del Tribunale di Parigi costituisce un importante successo dell’azione che Hotrec (l’organizzazione europea di alberghi, ristoranti e bar), insieme alla stessa Federalberghi e alle altre associazioni nazionali, sta promuovendo in tutti i Paesi europei per contrastare le pratiche commerciali scorrette. L’associazione italiana degli albergatori si sta anche muovendo presso il ministero del Turismo per richiedere l’adozione di un provvedimento contro le recensioni anonime.