Il Veneto è la prima regione turistica d’Italia e per una buona parte dei suoi ospiti (il 33%) la spinta propulsiva verso il Veneto viene dall’enogastronomia e dalla ristorazione che ha saputo esaltare le straordinarie caratteristiche dei tradizionali prodotti agroalimentari del territorio. Parte da queste premesse l’iniziativa “Veneto Positive Food”, approvata dalla Giunta Regionale il 27 novembre scorso, che nasce da un’idea di Confcommercio Veneto. Il progetto guarda anche a Expo 2015, rilanciando il ruolo del “ristorante” come canale di promozione e valorizzazione della cultura alimentare del territorio locale, delle produzioni tipiche e della qualità dei prodotti e dei servizi.
La missione è conquistare ulteriori segmenti di flussi turistici mettendo insieme la ricchezza delle città d’arte, la bellezza dei paesaggi e la bontà del cibo. Il progetto prevede tra l’altro visite guidate nei ‘templi’ della produzione agroalimentare, esperienze gastronomiche nei luoghi della ristorazione, itinerari e hospitality turistica, piattaforme e-commerce per la vendita di prodotti agroalimentari “Made in Veneto” certificati che potranno quindi arrivare direttamente a casa.
Il Veneto sperimenterà anche con i ristoranti aderenti al progetto la risposta italiana al Regolamento europeo in vigore dal 13 dicembre scorso in tema di allergeni. Attraverso un QR code sarà possibile a chi soffre di allergie o intolleranze alimentari di scegliere con lo smartphone, in tempo reale, il menu più adatto alla tutela della propria salute. La soluzione è stata messa a punto insieme a Okkam, una startup dell’Università di Trento.
Per info www.regione.veneto.it