Il Vaticano accetta Bahia come meta religiosa

La città brasiliana di Salvador de Bahia è stata riconosciuta una meta religiosa dalla chiesa di Roma. La città di Jorge Amado, in cui si mescolano, in un perfetto sincretismo religioso, il sacro del cristianesimo e il profano degli orixas è ufficialmente stata inserita come destinazione turistica nel catalogo dell’Opera romana pellegrinaggi. L’accordo è stato firmato la settimana scorsa durante l’incontro tra il ministro brasiliano per il turismo Luiz Barreto e l’amministratore dell’Opera padre Caesar Atuire. Opera romana pellegrinaggi creata nel 1934 con l’obiettivo di portare i pellegrini nei maggiori luoghi spirituali del mondo si occuperà dunque di traghettare parte del turismo italiano verso il Brasile.

I dettagli del pacchetto turistico non sono ancora stati resi noti, tuttavia va ricordato che Bahia grazie alle sue manifestazioni religiose come il Lavagem da Igreja do Bonfi, la Festa di Santa Barbara, quella di Romaria de Bom Jesus da Lapa e la Festa da Boa Morte (che si svolge a Cachoeria, pochi chilometri nell’interno) è diventata una delle città più importamti dal punto di vsta del turismo religioso mondiale. Il 3,6% degli intervistati italiani afferma che viaggerà in Brasile nel 2011 secondo quanto afferma una ricerca del ministero per il Turismo brasiliano.

Secondo Emília Silva presidente di Bahiatursa: “Con questa operazione Bahia diventerà un centro di importanza mondiale per il turismo religioso, tuttavia – precisa – non si devono dimenticare città come Aparecida do Norte, Rio de Janeiro, Recife, Belo Horizonte e altre piccole ma significanti cittadine storiche dello stato del Minas Gerais che meriterebbero di essere inserite nel catalogo delle mete religiose”.

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