Novità al Museum of Fine Arts di Boston, che il 20 novembre ha inaugurato una nuova ala dedicata all’arte delle Americhe. Negli ultimi dieci anni il museo ha raccolto oltre 500 milioni di dollari per lanciare l’ambizioso ampliamento. Art of the Americas espone oltre 5.000 pezzi, il doppio delle opere della collezione museale, incluse alcune mai mostrate al pubblico. Il nuovo corso del museo, conclusosi per ora con la nuova ala, è iniziato nel 1999, anno in cui fu presentato il piano per la trasformazione del museo che da archivio di opere classiche doveva diventare dimora user-friendly per tutti gli amanti dell’arte.
In questi undici anni sono stati restaurati tutti gli ingressi ed è stata ampliata l’area espositiva di almeno il 25%. Con la costruzione della nuova ala vengono ora aggiunte 53 nuove gallerie per un totale di 4.645 mq. La sezione è stata disegnata dalla London Firm Foster+Partners, conosciuta per aver completato l’apice del Reichstag di Berlino con una cupola di vetro, copre quattro piani ed espone arte e manufatti del Nord, Sud e Centro America con una temporalità che va dall’epoca precolombiana fino al XX Secolo.
Nello spazio dedicato all’800, ad esempio, è stata ricreata un’ambientazione con elaborate tappezzerie d’epoca sulle quali sono appesi i quadri. Per un’altra sala invece si è concepito un enorme espositore fatto di cubi colorati modernisti che ospita pezzi di design di mezzo secolo. Le gallerie perimetrali sono state pensate per studi più approfonditi di stili e di periodi: dalle ceramiche Maya alle sedie Eames.
Info: www.mfa.org