L’ultimo weekend di Marzo Roma ospiterà il primo “Festival del Cinema Veramente Indipendente”. Un’esposizione indipendente da case di produzione, da sponsor e da quei soliti noti del Cinema Italiano. Una chiamata a tutti gli appassionati di Cinema che non può e non deve passare in sordina. I Festival più blasonati lavorano per il proprio prestigio invece che per favorire nuovi talenti. Ogni giovane filmaker autoprodotto sogna di vedere su un grande schermo il frutto del suo lavoro, ma più spesso, se non decide di riporre le sue opere in un cassetto, si ritrova a caricarle su piattaforme come youtube e simili. Tuttavia per riuscire a procurarsi una visibilità che scavalchi la solita cerchia di amicizie, il giovane filmaker deve sapersi promuovere sul web e avere comunque molta fortuna. Ma “capacità di promuoversi” e “fortuna” non fanno il talento cinematografico, anzi è facile immaginarsi come spesso quest’ultimo sia sepolto dalla mancanza dei primi due. Dal 21 al 24 Marzo sullo schermo del Cinema Trevi, in vicolo del Puttarello a Roma, si alterneranno decine di cortometraggi, diversi per stili e tematiche, ma con una cosa fondamentale in comune. tutte le opere sono Veramente Autoprodotte. Passione e creatività di molti giovani professionisti saranno esposte in un evento pubblico e libero da logiche di mercato, da meccanismi lobbistici, da individualismi nocivi e ingiustificati, da sistemi che li mettono gli uni contro gli altri, da selezioni, da giurie, da premi. L’organizzazione si propone a tutti i cineasti, permettendo loro di esporre le proprie creazioni agli occhi del pubblico e dei loro colleghi, sottoponendole non alla critica arrogante di una giuria, ma a quella costruttiva di loro pari, ugualmente mossi dalla pura, disinteressata passione per il cinema. Chi voglia mettersi in gioco e proporre dei film (entro il 28 Febbraio) troverà tutte le informazioni sul sito www.cvifestival.com