I lavori della prima fase del progetto di riqualificazione presso l’aeroporto George Bush Intercontinental di Houston, in Texas, inizieranno entro la fine dell’anno. L’annuncio è stato dato dal sindaco della città, Annise Parker, e dalla società di gestione dello scalo, Houston Airport System, in partnership con United Continental Holdings, gruppo cui appartiene la compagnia che ha nell’aeroporto il proprio maggiore hub.
La prima fase del progetto (che ne prevede tre in totale) riguarda la realizzazione, presso il Terminal B, di un nuovo atrio dedicato ai voli interni operati da jet regionali e ha un costo preventivato in 161 milioni di dollari, mentre per il totale dei lavori si spenderà circa un miliardo di dollari.
Le prossime fasi del progetto riguarderanno la riqualificazione della lobby e dell’area recupero bagagli al centro del Terminal B, un nuovo atrio nord, in grado di accogliere l’operativo internazionale, una nuova struttura per i servizi di ispezione federali presso lo stesso Terminal B e il miglioramento delle infrastrutture come strade di accesso, segnaletica, veicoli di servizio e sistemi di stoccaggio del combustibile. La prima fase dei lavori sarà completata alla fine del 2013, mentre la conclusione dell’intero progetto di riqualificazione è prevista entro i prossimi dieci anni.