Edicole Sacre in mostra nel Rione Ponte a Roma

Le Edicole Sacre sono un pezzo di storia di Roma: illuminavano il cammino dei viandanti notturni quando non c’era ancora l’elettricità, ricordavano un avvenuto miracolo e mettevano in luce le abilità e il talento di artisti sconosciuti.

Nel tempo, però, sono state dimenticate e se la Capitale è piena di questi esempi di grande pregio artistico, ancora di più il quartiere Ponte, passanti e turisti difficilmente ne notano il valore. Per ridare lustro a queste cappelle votive in parte restaurate, ancora da ricollocare o perfettamente conservate, una piccola mostra fotografica sarà visitabile fino al prossimo 19 giugno all’interno della Basilica di san Giovanni Battista dei Fiorentini (Piazza dell’Oro 1). “Omaggio alle Edicole Sacre del Rione Ponte”, questo il titolo dell’installazione temporanea, è un vero e proprio progetto che dovrebbe avere cadenza annuale e che intende riportare all’attenzione le scene religiose rappresentate: dalle Madonne col Bambino (molto frequenti) alla vita dei Santi.
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Durante l’inaugurazione del 6 maggio, nella medesima Basilica, con la Solenne Celebrazione Eucaristica presieduta da Sua Eminenza Reverendissima il Cardinal Vicario Angelo De Donatis, è stata inoltre benedetta una Madonnella donata da Mario e Maria Prili, abitanti del Rione. La Madonnella verrà poi collocata, una volta ottenuti i permessi, a Tor di Nona in ricordo delle persone migranti italiane giunte a Roma (in questo e nei Rioni limitrofi) all’inizio del secolo XX in cerca di fortuna. L’esposizione e il catalogo annesso, invece, sono stati finanziati dal parroco di San Giovanni dei Fiorentini, Padre Roberto Paoloni.
Ricordando Ponte…

Giorno 15 maggio, invece, l’appuntamento è nell’Oratorio della Basilica, Sala San Filippo Neri, alle ore 17,30 quando Maria Cristina Martini editrice della collana “A Spasso con la con la storia” MMC edizioni , illustrerà la storia delle Edicole Sacre di Roma. Subito dopo Mario De Quarto (nativo della zona) giornalista, guida turistica e scrittore tornerà a presentare il libro che ha dedicato al suo quartiere, “Speravamo nei Miracoli” e seguirà il filmato donato da Massimo Rondina (altro abitante del quartiere) “Scene di Vita”.

Le edicole più importanti

Tra le edicole più amate della zona ricordiamo
La Madonna dell’Arco dei Banchi: all’interno di un arco dalla volta stellata, si trova probabilmente la più antica targa a ricordo di una grave esondazione del Tevere del tredicesimo secolo. Sin dal XV secolo inoltre, si nota un’ immagine mariana e persino Papa Francesco vi si fermava a pregare, ogni volta che da cardinale tornava a Roma.
Mater Misericordiae del sec. XVI: nell’omonima cappella all’interno della Basilica minore di San Giovanni dei Fiorentini, si scorge questa opera di Filippo Lippi. Si trovava in vicolo della Palle (da Vicolo della Palla, a ricordare lo stemma della famiglia Medici che nell’area aveva le sue nobili dimore). Pare che qui fosse in uso un impianto sportivo e un giorno, un giocatore, colpì con la palla una immagine della Madonna, sulla quale rimase il segno dell’irruenta azione. E venne chiamata della “misericordia”, perché il braccio del giovane venne colto da paralisi, ma guarì miracolosamente dopo 40 giorni.

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