Dacia Maraini, Erri De Luca, Antonia Arslan e Massimo Carlotto sono solo alcuni dei grandi protagonisti della rassegna letteraria. Fra gli ospiti anche i The Bastard Sons of Dioniso, che omaggeranno Giovanni Pascoli. L’appuntamento è a Caldonazzo per il weekend tra il 15 e il 17 giugno. Nonostante si tratti solo della seconda edizione, il Trentino Book Festival (www.trentinobookfestival.it) può già essere considerato un classico dell’offerta culturale di questo territorio. Nato indipendente, lo resta, per scelta e perché i numeri gli danno ragione. Come amano ribadire i membri dell’Associazione di Promozione Sociale “Balene di Montagna”, che organizza l’evento, il Trentino Book Festival è l’appuntamento della cultura, disposta prima di tutto al dialogo per necessità, verità e vocazione, con i problemi reali del nostro tempo. Non solo: la modalità del confronto è trasversalmente presente, interessando prima di tutto il pubblico, al quale vengono offerte, in un programma densissimo, numerosi occasioni di incontrare e di conversare con gli autori. I protagonisti della rassegna sono ben noti a tutti, non solo agli appassionati di libri e lettura. Si tratta di nomi che in qualche modo “rappresentano” la letteratura italiana. Freschi di premiazioni o a breve distanza dalla conclusione di fatiche molto apprezzate, saranno al festival Antonia Arslan, Massimo Carlotto (con Tersite Rossi), Erri De Luca, Luca Doninelli, David Fauquemberg, Dacia Maraini e Mariapia Veladiano. Sguardi penetranti sulla qualità e i colori dell’epoca in cui viviamo arriveranno da Roberta Bruzzone (che si occuperà del caso di Chico Forti), Davide Carlucci, Claudio Sabelli Fioretti, Susanne Scholl e da altri ancora. Una grande crescita si segnala per la sezione Junior, dedicata ai piccoli lettori, con la presenza tra gli altri di Luigi Dal Cin e dell’associazione cultura Lughené, e con momenti di spettacolo grazie alla sinergia con la Fondazione AIDA di Verona, nonché di laboratori creativi. Tra rappresentazioni teatrali, mostre e performance artistiche, da Virginia Woolf rievocata in un intenso monologo da Maura Pettorruso, a Pier Paolo Pasolini con un’inedita esposizione di frame dalla sua filmografia. Di rilievo anche le produzioni di questa rassegna letteraria. Assieme a Denis Fontanari, i The Bastard Sons of Dioniso fonderanno rock e poesia con “D’un pianto di stelle”, omaggio a Giovanni Pascoli nel centenario della morte. Altro prodotto “made in Trentino Book Festival”, è l’evento intitolato “Venti giorni sull’Ortigara”, primo di tre appuntamenti commemorativi del centenario della Grande Guerra del 1915. Andrea Castelli e il Coro La Tor di Caldonazzo metteranno in scena un’esibizione da brividi presso il sito archeologico della Torre dei Sicconi, a pochi metri da quello che fu proprio lo scenario di tante sanguinose battaglie.
Per informazioni www.trentinobookfestival.it