È “Cerealia. La festa dei cereali. Cerere e il Mediterraneo” l’ultimo appuntamento per le giornate del Mediterraneo Antico si terrà a Roma dall’8 all’11 giugno.
Cerealia, giunta all’VII edizione, si occupa anche per il 2017, di analisi e riflessioni sull’interscambio culturale nel Mediterraneo. In occasione del 60° dei Trattati di Roma, la manifestazione pone al centro dell’attenzione l’Unione Europea e il suo ruolo nel Mediterraneo. Cerealia è un festival diffuso e itinerante, partito ad Aprile per concludersi a Novembre 2017, ha toccato varie Città e Regioni italiane. Gli eventi che si svolgeranno tra l’8 e l’11 giugno si terranno in varie sedi nella Capitale.
La variegata manifestazione vede all’opera le associazioni culturali M.Th.I., Archeoclub d’Italia-Roma, Prospettive Mediterranee e Agroalimentare in rosa, in collaborazione con La Rotta dei Fenici – Itinerario Culturale del Consiglio d’Europa.
L’edizione 2017, con il Patrocinio Presidenza del Consiglio dei Ministri, Dipartimento per le politiche europee – Servizio Comunicazione, fa parte del Calendario delle iniziative istituzionali per 60° anniversario dei Trattati di Roma.
L’intento dell’Unione, sapere amalgamare le diversità attribuendo valore attraverso il dialogo e lo scambio, diviene una capacità rilevante in questo momento storico, che impone risposte urgenti per le popolazioni del Mediterraneo.
I temi cari di Cerealia si uniscono a quelli europei.
Per l’Expo 2015 il Parlamento Europeo aveva promosso un progetto identitario legato al pane e ai cereali, inoltre la “Spiga d’oro” è simbolo dell’Europa. Spiga, unità complessa, formata dalle diverse nazioni, popoli, ma anche dalla cooperazione tra le attività e comportarti, dalla tradizione e innovazione, la scienza con l’agricoltura.
La molteplicità di aspetti che ritornano nel tema “I Cereali: arti e professioni. Identità e culture“, ovvero la filiera di competenze e territori.
Il cereale simbolo del 2017 è l’Orzo, oggetto di approfondimento nella giornata romana del 12 giugno,
Il programma vasto che scandaglia gli innumerevoli aspetti e declinazioni inerenti al territorio, dal turismo sostenibile alle politiche agroalimentari.
La prima edizione delle Giornate del Mediterraneo Antico, promosse dalla Rotta dei Fenici, inaugurate a Beirut (Libano), passando per Spagna, Tunisia e varie regioni italiane, trova con Cerealia una conclusione di alto significato nel cibo.
La Dieta Mediterranea è riconosciuta come bene immateriale dell’UNESCO, riconoscimento importante, non solo da un punto di vista salutare, ma perché avvalora un percorso di scambi e condivisioni che da tempo immemore contraddistingue il Mediterraneo.
Programma e informazioni
Rotta dei Fenici Giornate del Mediterraneo Antico
http://fenici.net/giornate-del-mediterraneo-antico-2017-prima-edizione/2242/