Due date 1 e 8 Febbraio 2015 per la 19° edizione del Carnevale dei Figli di Bocco, nome curioso solo in apparenza, come Re Bocco insegna carnevale è la maschera è la protagonista e ogni anno l’impegno tra capolavori di sartoria e giochi in piazza è di creare la festa sia più bella. Scenografie di maschere sontuose, colorate allegre o supponenti per le vie di un paese che fu castello nell’anno mille, per le medievali strade di Castiglion Fibocchi, dove come attesta un documento del 1174 “in Castellione de filiis Bochi i bifolchi e i signori festeggiano insieme la festa de carnesciale“. Ecco il nome della celebrazione e del paese che si incontra a pochi chilometri d’Arezzo lungo la strada provinciale Setteponti, che accarezzando le colline tra la vetta del Pratomagno e il basso Valdarno porta in direzione Firenze.
Durante il Carnevale dei Figli di Bocco le maschere, vere e proprie architetture teatrali indossabili, compongono in quadri, gruppi d’insieme tematici, che per la gioia dei fotografi e dei maniaci del selfie rimangono in posa, come statue viventi. Per i più competitivi è alle due giornate di carnevale è abbinato un concorso fotografico.
Quindi intensità visiva nei costumi e nello spettacolo degli sbandieratori, la celebrazione del colore che impegna buona parte degli abitanti del paese.
Il Carnevale non è festa se non ha il suono delle voce dei bambini e allora giochi in piazza, spettacoli per i più piccoli e stand gastronomici per tutti.
Sito ufficiale: http://www.carnevaledeifiglidibocco.it/index.html