Brigitte Bardot a Roma in mostra

Un’icona, una star, un mito…le foto di Brigitte Bardot che il Comune e l’Ufficio del Turismo di Saint Tropez hanno riunito,
inedite e originali, e che sono esposte a Roma prima di girare il mondo, regalano un’immagine straordinaria dell’attrice, idolo di tutti i fotografi che l’hanno immortalata. Immagini doppiamente importanti, perchè oggi B.B. non si mette più in posa per nessun fotografo. Ma per fortuna ci sono migliaia, milioni di scatti di lei, che continuano ad affascinare chiunque li guardi. 
Fra i grandi della fotografia che l’hanno immortalata, c’è un artista come Leonard de Raemy , e suo figlio Marc,  in ricordo della lunga amicizia che ha unito suo padre e Brigitte, ha voluto offrire al pubblico un centinaio  di immagini mai viste prima. Le foto sono in mostra fino al 31 ottobre al Sofitel Villa Borghese di Roma, l’unico albergo francese 5 stelle della capitale, amato dalle star e dal Festival del Cinema Francese di Roma, a due passi da via Veneto, culla della dolce vita. Brigitte Bardot adora Roma, ha lavorato a Cinecittà e ci ha mosso i primi passi della carriera: non c’era luogo migliore dove celebrare B.B, la ragazza del peccato, simbolo di ribellione, sinomimo di sensualità e impegno per tutela dei diritti degli animali. Questa straordinaria mostra  rappresenta il trait d’union tra la Francia e l’Italia. Un’occasione unica per far conoscere al pubblico italiano la Cultura, il Cinema, e l’”Art de Vivre” alla francese.
Le foto, a colori e in bianco e nero, sono talmente belle da lasciare senza fiato: sembrano rubate dal dietro le quinte
del set di qualche film o sono private, come quelle con gli adorati animali, cani, colombe e pecore. Le fotografia
di Leonard de Raemy mostrano una donna da sognare, cara alla gente di Saint Tropez, ai Romani e ai cittadini del mondo,
per la sua bellezza radiosa come per il suo impegno animalista : una grande donna, da amare e da ammirare, come
dice il direttore dell’ufficio di turismo di Saint Tropez, Henry-Jean Servat.
L’amore di Brigitte Bardot per quello che in origine non era che un piccolo borgo di pescatori del Var inizia molto presto: la futura B.B. ci veniva in vacanza con la famiglia fin da ragazzina. Ma il grande successo data dal 1955, anno in cui Roger Vadim gira qui il suo film di culto, Et Dieu créa la femme, che trasforma la Bardot in un’icona e Saint-Tropez nella località più amata dal jet set internazionale, una leggenda della Costa Azzurra.
Durante le riprese del film, B.B. “inventa” persino la famosa tarte tropezienne, suggerendo al pasticcere Alexandre Micka di intitolare la sua torta alla crema proprio a Saint Tropez. La spiaggia di Pampelonne diventa la spiaggia delle star (e continua ad esserlo) le partite di pétanque in Place des Lices un rito, il bikini a quadrettini bianchi e rosa di B.B. un culto.
Alla fine degli anni ‘50 B.B. acquista la villa La Mandrague, che sarà scenario di grandiose feste e nido d’amore per lei e gli uomini della sua vita: Jacques Charrier Jean-Louis Trintignant, Samy Frey, Nino Ferrer, Serge Gainsbourg, Gigi Rizzi…Rimane leggendaria l’impresa del playboy Gunther Sachs che in elicottero sparse quintali di petali di rose dal cielo sopra la Madrague
Oggi B.B. si è ritirata a vita privata, e il suo impegno totale è per la protezione degli animali. Ma l’ ésprit Bardot rimane intatto, a Saint-Trop’, e per festeggiare il suo 80° compleanno – fatto eccezionale per lei che non ama farsi vedere in giro – la diva-icona è andata al porto: il porto della “sua” Saint Tropez.

 

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