Il mare e il vento sono gli elementi pregnanti di Hobart. Il porto, con i suoi pescherecci e gli yacht privati, il circolo velico e le barche alla fonda sono il cuore di questa città della Tasmania. Salamanca è il quartiere più antico con i suoi edifici in pietra che ospita gallerie d’arte e ristoranti, gelaterie e negozi. Alle sue spalle piccole stradine con belle case a uno o due piani che si inerpicano fino alle pendici del Mount Wellington. La città non si affaccia proprio sul mare, ma sul fiume Derwent ed è separata da Clarence e dall’aeroporto da un grande ponte. Si gira a piedi senza problemi e nei fine settimana è piena di turisti che approfittano della bella stagione per fare un’escursione a Burny Island o a Port Arthur. Il carattere di Hobart, però, è ben definito e risiede nel mare. L’odore dello iodio, i suoni del sartiame contro gli alberi e i gesti lenti e misurati dei marinai che tengono in ordine le barche, fanno venire voglia di starsene un po’ in mezzo alle onde. Il vento non manca e anche in estate soffia costante con una certa intensità. Il tempo poi è molto variabile. In una stessa giornata passa dalla pioggia al sole con sbalzi di temperatura notevoli. In definitiva è una bella città di mare che fa sognare una crociera in barca a vela.
Hobart, tra mare, vento e quartieri storici
20 Febbraio 2011
In giro per il mondo