Jazz di vino e buona cucina ad Alba

La rassegna del 2010 parte con Paesaggi e architetture del vino: presso il teatro Sociale Busca, un convegno dedicato alla scoperta di cantine storiche e contemporanee di Alba e una mostra fotografica dedicata allo stesso argomento e allestita presso la chiesa di San Domenico, già in se stessa un’attrazione culturale del luogo. Poi sarà la volta della manifestazione musicale vera e propria, con Jazz di vino. Incontri a tema gastronomico e vinicolo accompagnati dalle performance di musicisti come Stefano Bollani (foto sotto), Elena Ledda (foto in basso), Rita Marcotulli e tanti altri. E per finire una goduria per i gourmet: il festival della cucina, con chef di tutta Italia che cucineranno presso i ristoranti del territorio con le ricette locali, basate sul tartufo bianco e non solo. Non mancano gli itinerari tra storia e natura. Presso il museo archeologico Eusebio, saranno realizzati percorsi che culmineranno con gli assaggi delle antiche bevande Idromele, Retsina e Ippocrasso. Una riscoperta dei “vini degli antichi”. Inoltre si possono scoprire tantissime curiosità nei musei del vino dei paesi circostanti: a Grinzane Cavour c’è il museo etnografico della civiltà contadina e il Museo dei cimeli del Conte Cavour, a Barolo il Museo dei cavatappi, a La Morra il Museo Renato Ratti dei vini d’Alba e a Santa Vittoria d’Alba, nella frazione di Cinzano, la Cinzano Glass Collection.

Per agevolare i visitatori di Vinum sono stati organizzati tre spazi distinti in pieno centro storico cittadino: così si potranno gustare gli appuntamenti golosi, la musica e gli incontri con i sommelier e anche le bellezze artistiche di Alba, che affonda le sue radici addirittura nel neolitico ed era nota come la città delle cento torri medievali. Per le strade, già cantate nel secolo scorso da Beppe Fenoglio, negli anni della guerra partigiana, da visitare è la chiesa di San Giovanni dove sono conservate opere del Trecento e del Cinquecento, il Palazzo Comunale, costruito su edifici preesistenti in epoca romana, la Cattedrale, simbolo dell’Ottocento, Via Cavour con la Loggia dei Mercanti, le torre rimaste dalle mura medievali e i tanti palazzetti rinascimentali e barocchi. Da non perdere un tour per le quattrocento e passa cantine disponibili per visite e degustazioni ad hoc per Vinum. Ma non mancano le opportunità per camminare tra le vigne più prestigiose del territorio grazie ai Tour dei crus del Barbaresco, in un paesaggio candidato a diventare patrimonio dell’Unesco. Info: Vinum 2010 

             

  Clicca qui per vedere la mappa su Google

Lascia un messaggio