I voli saranno scaglionati a seconda del numero delle prenotazioni. Il primo volo sarà composto da 100 passeggeri e il primo a salire sullo SS2 è ovviamente Richard Branson con tutta la sua famiglia. Il costo per il volo inaugurale è di 200 mila dollari americani (circa 150 mila euro). “Tuttavia – dicono dalla Your Private Italy – il costo dei voli andrà a scalare. Infatti i secondi 100 passeggeri pagheranno solo 175 mila dollari e così via”. Una volta superato il numero di 400 passeggeri il costo si ridurrà, si fa per dire, drasticamente. Un giro nello spazio (in realtà sono 4 giorni in cui sono compresi anche il soggiorno e le visite mediche nello spaceport del New Mexico con alloggio in Hotel a 5 stelle) costerà solo 15.000 euro a persona. Però decisamente ancora alto per un comune mortale.
Alla faccia della crisi, dalla Virgin Galactic, fanno sapere che le iscrizioni hanno superato quota 200 e che il passeggero più giovane ha solo 21 anni (il figlio di Branson) mentre il più anziano ne ha 88. Come a dire che lo spazio non ha età. Non mancano anche passeggeri vip: il primo della lista è l’ex pilota di Formula1 Niki Lauda (già proprietario della Lauda Air) poi Stephen Hawking, l’astrofisico britannico da quarant’anni su una sedia a rotelle. Ma siccome lo spazio affascina tutti, ma prorpio tutti, gli altri nomi sulla lista sono l’attrice di “Dallas” Victoria Principal e il designer Philippe Stark. A quanto pare però ce ne sarebbero molti altri di ben più nota fama che però vogliono rimanere nell’ombra. In attesa dunque del volo inaugurale della Whiteknight 2 (che ha già superato i primi dieci test) non resta che farsi un giro alla mostra “Luna di Carta”, organizzata dal Museo del Quotidiano e da Mediarkè in occasione del 40° anniversario dello sbarco dell’uomo sulla Luna. La mostra si terrà dal 17 al 21 luglio nella Sala delle Navi del Complesso monumentale San Michele a Roma.