Nelspruit, porta del Mpumalanga

La grande ricchezza della città e dei dintorni è la frutta. Il suolo estremameente fertile e il clima subtropicale, favoriscono infatti la crescita di agrumi, ma anche di tesori esotici come mango, banane, avocado e noci macadamia. Ed è stata proprio questo tesoro naturale e favorire la crescita della città, soprattutto dopo lo sviluppo delle ferrovie all’inizio del Novecento, grazie alle quali anche le aree più isolate del Paese poterono venire collegate. Nelspruit e il Mpumalanga vanno goduti con calma, senza fretta, assimilando lentamente il ritmo di vita di quest’angolo di Sudafrica con escursioni in giornata che portano a scoprire i tesori della provincia. Oltre al parco Kruger, gioiello numero uno dell’area, immancabile è una puntata al Blyde River Canyon, nel parco dei Monti Drakensberg, raggiungibile agevolmente anche da Polokwane. Questa fenditura di ventisei chilometri di lunghezza, dove i fiumi Blyde e Olifants si scavano la strada attraverso le rocce fino a una profondità di 800 metri, è il terzo canyon più grande del mondo e un angolo di Sudafrica estremamente spettacolare. Da vedere anche le grotte di Sudwala, le più antiche che si conoscano sul pianeta, formatesi all’interno di rocce risalenti a tre miliardi di anni fa. Le camere sono spettacolari e si possono ammirare con tour organizzati di circa un’ora. Chi poi non ne avesse abbastanza della geologia, può sempre fare un salto a Kaapsehoop, a 25 chilometri a sud ovest da Nelspruit.

{gallery}/SpecialeSudafrica/Nelspruit/nelspruitgallery{/gallery}

Questa vecchia cittadina mineraria, verso la fine dell’Ottocento rappresentava il centro dell’estrazione dell’oro nella zona, salvo poi essere praticamente abbandonata quando il biondo metallo fu scoperto in altri luoghi del Paese. La storia mineraria del Mpumalanga si può ammirare anche nel vilaggio di Barberton, quaranta chilometri a sud del capoluogo, dove esiste un museo che è una vera enciclopedia sull’argomento. Tornati in città, non si può poi perdere una visita al rilassante giardino botanico di Lowveld (in realtà appena fuori Nelspruit) da cui ammirare anche le spettacolari cascate formate dal Crocodile River. Ma anche, sempre a contatto con la natura, una puntata all’unico centro di riabilitazione per scimpanzè presente in Sudafrica. La giornata a Nelspruit si può poi chiudere con una concessione alla vita notturna, qui piuttosto vivace. La scelta parte dal Barnyard Theatre, nel quartiere di Casterbridge, dove si susseguono le performance di musicisti e compagnie di scena locali e stranieri. Sempre a Casterbridge, si possono comunque passare ore, anche la sera, passeggiando e dando un’occhiata ai negozi di artigianato, alle gallerie d’arte o sedendo nei numerosi caffè e birrerie.

{gallery}/SpecialeSudafrica/Nelspruit/nelspruitgallery2{/gallery}

Mangiare
vellutatadinoci
Vellutata di noci un primo piatto delicato e gustosissimo, facile da preparare, nutriente e saporito. Ingredienti per 6 persone: un kg di noci, 30 ml di olio d’oliva, una cipolla tritata finemente, 10 ml di cumino macinato, una carota, un gambo di sedano, un litro di brodo vegetale. Preparazione: preriscaldate il forno a 180°. In una teglia da forno inumidite le noci con 15 ml di olio e fate cuocere per circa 20 minuti finchè non risulteranno ammorbidite e dorate ai lati. A parte, in una padella antiaderente, versate il rimanente olio e fate soffriggere la cipolla tritata finemente e il cumino macinato per 2 minuti, aggiungete la carota e il sedano a pezzetti. Continuate a cuocere a fuoco lento per altri 3 minuti mescolando frequentemente. Infine aggiungete le noci, che avrete precedentemente sminuzzato, con il brodo vegetale. Portate ad ebollizione e continuate la cottura a fuoco lento per 20 minuti. Una volta tolto dal fuoco, trasformate tutto il contenuto in purea aiutandovi con il mixer/frullatore. Scaldate e mescolate di nuovo la purea per qualche secondo e mescolate di sale e pepe.

Lo stadio
mbombela_stadium
Il Mbombela Stadium è uno dei nuovi impianti costruiti espressamente per la Coppa del Mondo 2010. Nella lingua locale swati, il nome significa “tanta gente in un piccolo spazio” ed è in grado di ospitare fino a 43.590 persone. Al Mbombela si giocheranno solo partite della prima fase e precisamente Honduras-Cile, Italia-Nuova Zelanda, Australia-Serbia e Corea del Nord-Costa d’Avorio.

Come arrivare
Le porte d’accesso al Paese sono l’aeroporto di Johannesburg e quello di Cape Town. Sul primo volano ben 18 compagnie presenti anche in Italia, fra europee, africane e mediorientali. Città del Capo è invece raggiungibile con sette aviolinee, la maggior parte europee. Per raggiungere le altre città sudafricane si può usufruire dei collegamenti interni della South African Airways o delle ferrovie Shosholoza e Premier Classe.

Foto: © South African Tourism

 compass1ok Clicca qui per vedere la mappa su Google

Sito ufficiale della Coppa del Mondo
Info utili sul Sudafrica

0 Condivisioni

Lascia un messaggio