“Non ho un viaggio speciale da raccontare. Per me sono meravigliosi solo se riesco a portarmi dietro Leroy, uno dei miei cani. Purtroppo in Italia è molto difficile, non siamo ancora un paese civile sotto questo aspetto, è difficilissimo trovare un albergo che ospiti anche animali. Non come nel resto d’Europa, dove se entri in un ristorante con un cane ti offrono subito la ciotola per lui. Da noi è ancora una rarità e io mi batto affinchè gli animali vengano accettati ovunque. Sta poi al padrone far comportare il cucciolo bene. Il cane è un membro della famiglia a tutti gli effetti e non si può abbandonarlo in strada perchè non si può andare in vacanza con lui e metterlo in una pensione costerebbe troppo. Io e Leroy abbiamo fatto tanti viaggi insieme. Lui mi ha seguito in tutte le mie tournèe teatrali, conosce i palchi più importanti di tutta Italia. Mi segue pure nelle mie spedizioni sportive, io pratico molte attività, compreso l’alpinismo. E ho nel cuore un’immagine splendida di me e lui in alta montagna. Quando parto, non dimentico mai ciotole per l’acqua, vaschette per il bagno, scatolette: quasi quasi mi servirebbe un’altra macchina per trasportare tutto quello che occorre ai mie cani. Ma meglio loro di me”.
Kaspar Capparoni: in viaggio con Leroy
15 Aprile 2010
Vip e Viaggi