Come si prepara a un viaggio?
Faccio i bagagli all’ultimo minuto anche se penso giorni prima a quello che devo portare perché ho sempre l’ansia di dimenticare qualcosa di
fondamentale.
Cosa non dimentica mai di mettere in valigia?
Lo spazzolino è essenziale per me e quindi è una delle prime cose che metto in valigia. Poi naturalmente ci sono portafogli e cellulare. Al vestiario non presto molta attenzione: se parto per una vacanza l’importante è che stia comodo, quando invece parto per lavoro mi soffermo più a lungo sulla scelta degli abiti.
Il viaggio che ricorda di più o che porta nel cuore?
Sicuramente l’ultimo che ho fatto. Prima di tutto perché come ricordo è molto fresco e poi perché ha segnato un vero momento di relax dopo un periodo molto stressante. Sono stato in Egitto: sul Mar Rosso e poi in escursione sul monte Sinai. L’unico inconveniente è stato un mal di stomaco che mi ha accompagnato a tratti durante tutta la vacanza.
Quale musica ascolterebbe per rivivere le emozioni di quel viaggio?
Ascolterei “C’è tempo” di Ivano Fossati… come si dice : casca a fagiolo.
Qual è il cibo più particolare che ha assaggiato durante un viaggio?
In Egitto, a mia insaputa purtroppo, ho mangiato la carne di cammello. Invece in Grecia ho assaporato ottimi piatti come la moussaka o il souvlaki. In generale però, ogni volta che vado in un Paese straniero, dopo qualche giorno desidero una buona pizza, piatto per cui, essendo campano, ho un vero e proprio debole.