Metsovo, culla della cucina tradizionale

Metsovo visto dai monti di fronte

Il paesaggio intorno sembra alpino. Boschi, alberi infiniti, montagne lussureggianti, case di pietra, tetti e terrazze in legno, davanzali fioriti, greggi di capre e persino orme degli orsi. Ma è solo un inganno. E’ la Grecia che non ti aspetti, più vicina ad un’immagine di Paesi nordici che al cliché di mare e sole.

In particolare, la zona dell’Epiro, nel nord ovest, offre un impareggiabile gamma di panorami
e proposte alternative, adatte per tutti i gusti. In inverno è amata dagli sciatori e dagli appassionati della neve e dintorni, d’estate è il rifugio al caldo cocente e allo stress quotidiano. Sport estremi e non, relax, storia, cultura, arte e persino gastronomia: si può trovare di tutto e in un ambiente incontaminato. Il paese di Metsovo potrebbe essere un buon punto di partenza per andare alla scoperta di queste caratteristiche.

A 1200 metri, a una cinquantina di chilometri dal capoluogo Ioannina, il villaggio è stato fondato da una comunità  di pastori a fine Trecento: da allora si è sviluppato come centro economico, grazie alla posizione geografica nella catena del Pindo e vicino al passo Katéra e al fatto che in epoca ottomana aveva privilegi fiscali in cambio della sorveglianza degli abitanti sui monti. Era un borgo prospero e ancora oggi è uno dei più frequentati della Grecia con le sorgenti del fiume Aoos e il lago artificiale vicino, l’altro fiume Arachthos nei pressi, gli impianti sciistici, la cultura del cibo che qui sa di tradizione, senza contaminazioni esterne.

Mamma orsa con un cucciolo accolgono i visitatori al centro del villaggio: la statua ricorda che si svolge una delle gare più ricercate dagli sportivi, la Ursa Trail, 40 chilometri a piedi inerpicandosi tra i monti anche a 2700 metri d’altitudine.

Il paese è piccolino, tutto percorso da salite e discese con le strade lastricate in pietra, con la chiesa di Aghia Paraskevi, costruita nel Cinquecento, il Municipio, bei caffè terrazzati e hotel con giardini, moltissimi negozi di souvenir e artigianato del legno e formaggi. Eh già, questa è la patria della feta, il famoso formaggio greco. Metsovo produce un tipo molto conosciuto ed esportato ovunque: i ricchi pascoli sono a disposizione di pecore e capre e la feta viene usata non solo per la tipica insalata greca con pomodori, cipolle e olive, ma anche scaldata in forno e condita con olio e origano oppure in altre preparazioni.

Come la tradizionale torta salata, che si può assaggiare nelle panetterie del borgo, insieme ad altri tipi, come quella con una verdura simile alla nostra bieta, o con gli spinaci, oppure con le patate. Tante scelte, adatte anche ai vegetariani, che fanno di Metsovo quasi una piccola capitale della buona tavola.

Con prodotti freschissimi e locali, è una cucina pura e semplice, a vero chilometro zero. Non solo feta, ovviamente. Molti altri tipi di formaggio, come il Metsovone, alcuni affumicati, altri con le erbe, altri ancora tipo caciotta o provolone, la carne, molto apprezzata alla griglia con gli arrosticini di vario genere, il pesce con le trote, di diverso colore a seconda del fiume di provenienza, ottimi ortaggi come le melanzane e l’inconfondibile yogurt, magari con il miele del posto o con una composta di mela cotogna da aggiungere sopra. Non mancano i dolci, soprattutto il baklava con le noci, un incontro di influenze antiche e orientali. C’è persino il tartufo, una delle specialità del bosco insieme ai funghi: si può anche andare a raccoglierlo in compagnia di simpatici cagnolini addestrati appositamente. La caccia al tartufo viene organizzata, insieme a pasti a base della prelibatezza e degustazioni, da Aroma Troufas (www.http://aromatroufas.gr).

Il tutto annaffiato dal vino della zona. Bianco o rosso, è da provare e nelle cantine si svolgono anche degustazioni. Come da Katogi Averoff (www.katogihotel.gr) che ha una storia particolare: il suo fondatore, un tempo emigrato all’estero, è tornato al suo paese natale volendo creare negli anni Cinquanta un’azienda vinicola. Oggi
è una cantina di enorme successo, con i vini ricercati in tutto il mondo, soprattutto in Canada dove il tipico rosso è molto apprezzato, mentre le degustazioni si svolgono in un’ambiente confortevole e originale, con giochi di illuminazione e filmati.

A Metsovo c’è anche spazio per la cultura, con la Galleria Averoff: in centro al villaggio, in una tipica palazzina, è esposta tutta la collezione donata dal politico Evangelos Averof al suo paese natale e ampliata negli anni. Nei tre piani si trovano esposte opere di diversi artisti greci del XIX e XX secolo, tra dipinti, sculture e fotografie. Inoltre nel museo spesso si svolgono mostre temporanee e ci sono alcuni spazi dedicati ai workshop e ai lavori dei bambini del luogo.

Non manca, poi, a Metsovo anche un’impronta più sacra. Negli immediati dintorni ci sono molti monasteri ortodossi, come quello di Zoodochos Pigis o quello di Koimisis Theotokou, immersi nei boschi, lussureggianti in estate, splendidamente colorati in autunno e innevati di inverno. A rimarcare che Metsovo e l’Epiro sono una destinazione non solo per tutti i gusti, ma anche adatta ad ogni stagione.

Dove dormire: Grand Forest Metsovo, Egnatia Highway – Interchange 7A to Anilio 44200 Metsovo, Epirus, Greece, info@grand-forest.gr, www.grand-forest.gr
Sui monti, immerso nei boschi, l’hotel ha una vista meravigliosa su Metsovo, che si trova proprio sulla vetta di fronte ed è molto panoramico. Hall tipicamente montana, con grande cammino e mobili moderni in legno, piscina esterna, spa con piscina coperta e idromassaggio, ristorante gourmet con prodotti locali e terrazza, suite spaziose e con ogni confort, wi fi, ricca colazione, ottimo rapporto qualità-prezzo.

Come arrivare: Metsovo si trova mezz’ora d’auto da Ioannina e un’oretta dal porto di Igoumenitsa. Minoan Lines collega Ancona, partenza tutti i giorni tranne il martedì, la rotta è operata da due traghetti che proseguono fino a Patrasso, e viceversa. Le navi hanno diversi tipi di cabine, anche pet friendly, ristorante alla carta e uno self service, sala giochi, negozi, piccola piscina, tre bar, spa. Inoltre, Minoan Lines, della compagnia Grimaldi, collega Trieste con Igoumenitsa e Patrasso una volta alla settimana e offre per le rotte molte offerte e riduzioni. Info: www.minoan.gr

Foto di Sonia Anselmo, www.travelioannina.com
Info: www.travelioannina.com
In collaborazione con www.visitgreece.gr, www.travelioannina.com, www.minoan.gr, www.tourismplus.travel

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