Irlanda del Nord gourmet per un anno

degustazioni in piazza

L’isola di smeraldo, i pascoli verdissimi con migliaia di pecore, i folletti, la tradizione, i grandi artisti e scrittori, il cielo mutevole, le scogliere, la musica e ovviamente la birra. Quando si pensa all’Irlanda vengono in mente i soliti cliché, che peraltro racchiudono la verità. Mai verrebbe in mente il cibo. E invece il Paese in questo riserva enormi sorprese. Soprattutto l‘Irlanda del Nord, considerata una tra le migliori destinazioni gourmet d’Europa e dove quest’anno si festeggia appunto il cibo.

Terra di ospitalità e gastronomia, cultura e costumi, si è costruita una solida reputazione.
Grazie alle sue sterminate distese verdi, alle coste selvagge e alle sue antiche tradizioni, il Paese riveste una posizione internazionale di prestigio, nella creazione e preparazione di alcuni fra i migliori e più freschi prodotti: da pane fragrante e pregiate carni, a formaggi artigianali, profumati liquori, prelibati cioccolatini e birre artigianali. E i grandi maestri artigiani delle sei contee dell’Irlanda del Nord, si sono guadagnati un posto in primo piano nell’opinione di grandi chef e della critica.

Le celebrazioni del 2016 sapranno quindi riunire le eccellenze in un vasto programma di festival gastronomici ed eventi che si svolgeranno nel corso di tutto l’anno. Ogni mese del calendario sarà dedicato ad una diversa tematica agroalimentare.

Così, il “Breakfast Month” a gennaio, presenterà l’Ulster Fry and ’filled soda’, l’Armagh Apple Juice, il Gracehill Black Pudding ed il premiato “Guanciale bacon” di Hannans. A febbraio invece, il “Love Local Month”, celebrerà l’eccellenza artigianale degli straordinari produttori locali, presenti in aziende agricole, stabilimenti, birrifici, panifici e tanto altro.

Inoltre, l’Irlanda del Nord, vanta un gran numero di chef emergenti e di talento che conducono prestigiosi ristoranti nel Paese. L’Ox, per esempio, ristorante stellato Michelin che si affaccia sul fiume Lagan, a Belfast, continua a farsi strada con creative tecniche di preparazione e piatti ineguagliabili.

Sempre da menzionare, è Harry Shack, situato nella località turistica di Portstewart, sulla famosissima Causeway Coastal Route: una perla rara che in Irlanda del Nord serve tra i migliori frutti di mare. I suoi bianchetti speziati, serviti al cartoccio ed accompagnati da un piattino di salsa Marie Rose, fatta rigorosamente in casa, è uno dei piatti caratteristici della Chef Derek Creagh.

Il 2016 porterà con sé non solo tanti eventi e festival, ma offerte da non perdere, ristoranti pop-up, degustazioni uniche, corsi di cucina e itinerari del gusto a iosa.
I buongustai potranno trovare, ovunque, un menù da non perdere, ma possono sempre andare al mercato coperto di St George. Qui, troveranno tanti banchi con tutte le specialità, sia da gustare che da comprare, in un’edificio storico, in stile vittoriano e in mattoni rossi.

Aperto dal venerdì alla domenica, offre di tutto e anche prodotti biologici locali: le varietà di patate e ravanelli, il famigerato “soda bread” servito su tutto le tavole irlandesi, il curioso pane alla Guinness, marmellate fatte in casa, funghi, rabarbaro, il tipico Irish Stew, una sorta di stufato di agnello e patate, da assaggiare sul posto, pesci, formaggi, dolci e quant’altro in fatto di cibo, ma anche piccoli oggetti d’artigianato. Essendo una delle attrazioni più antiche e amate di Belfast, non mancano nemmeno eventi di musica e folklore. Non poteva essere diversamente in Irlanda, dove le tradizioni sono sempre custodite.


Foto di Sonia Anselmo, www.irlanda.com

Info www.irlanda.com
www.nigoodfood.com

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