Vetro a Malta, arte artigianale da scoprire

I riflessi azzurri hanno lo stesso colore del mare. L’antica arte del vetro a Malta prende
ispirazione dalla natura circostante con i blu dell’acqua, il turchese della laguna di Gozo, il
verde dei campi, il caldo bianco delle pietre millenarie.

E poi tutte le tradizioni sempre vive nell’arcipelago, come le innumerevoli feste religiose dalle sfumature accese degli stendardi e drappi, la Storia indelebile dei Cavalieri, con la forma della loro croce oggi simbolo e souvenir, fino ai prodotti della gastronomia.

Il vetro a Malta continua ad evolversi traendo origine da questo territorio fertile. Un’arte
artigianale che passa da generazioni in generazioni, diventando una piccola curiosità di queste
isole.

Se i negozi di La Valletta sono ricchi di oggetti in questo materiale, dai vasi alle ciotole
e ai magneti ricordo, è a Mdina, antica e suggestiva città ancora dalle grandi influenze
arabe, che c’è il cuore pulsante per scoprire il vetro a Malta.

A pochi chilometri da Mdina e Rabat, si trova Ta’ Qali, un villaggio di botteghe artigianali,
un parco naturale, un mercato ortofrutticolo e il museo dell’aviazione di Malta: il tutto dentro e intorno ad un vecchio hangar della Raf ai tempi della guerra mondiale, diventato un’attrazione per i visitatori dell’isola.

Qui si trova Mdina Glass, la più importante azienda di vetro a Malta, con negozi anche nelle altre città. Ma è visitando i padiglioni, osservando gli artigiani al lavoro, mentre soffiano o usano le fornaci, che si comprende tutta la bellezza artigianale di questa tradizione artistica.

Mdina Glass è stata fondata nell’estate del 1968 e in pochi anni è diventata una realtà consolidata. Si può assistere al lavoro dei maestri vetrai, qualche fortunato può fare pure domanda per essere assunto per qualche stage formativo, e soprattutto acquistare nel grande negozio annesso al laboratorio: vasi e ciotole che sono la specialità dell’azienda, così come le nuove lanterne dal design pulito, ma anche candelabri, bigiotteria con sfere di vetro, sculture e soprammobili. Anche se i maltesi e i visitatori hanno un debole per le palle di Natale, create in ogni forma, curiosa quella a cubo, e colore.

Non ci sono prove evidenti della presenza storica del vetro a Malta, quello che è certo
è che qui venivano a rifornirsi delle risorse naturali e materie prime i Romani, e questo può aver incuriosito la popolazione locale a provare a cimentarsi con quest’arte. Successivamente poi le influenze sono arrivate da altre zone, come ad esempio Murano e Venezia, imparando anche altre tecniche.

Oggi Mdina Glass è il vero cuore del vetro a Malta. Non dimenticando mai la tradizione, l’azienda
si è fatta apprezzare in tutto il mondo, negli anni Novanta ha affinato nuove tecniche come quelle delle lampade multicolore uniche nelle fogge, mentre esegue sempre di più lavori importanti di interior design per alberghi e strutture sparse per il mondo. Ma per i visitatori è e rimane
la possibilità di scoprire l’arte del vetro a Malta.

Info:
www.visitmalta.comhttps://mdinaglass.com.mt/en/home.htm#.YjhE2VXMLIU

Foto di Sonia Anselmo, dreamstime.com, Pixabay
Si ringrazia Mdina Glass per la collaborazione all’articolo

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