Tina Maze racconta la sua Slovenia tra sci e mare

Una medaglia d’oro che va oltre il primato sportivo e umano e diventa il simbolo di una Nazione. O meglio, la sua
conquistatrice si trasforma in un’emblema nel quale riconoscersi, specchiarsi e farne un portavoce nel mondo. Tina Maze, più volte campionessa olimpionica di sci, due volte oro e due volte argento, 9 medaglie mondiali, una Coppa del Mondo e due Coppe di specialità, è per la Slovenia questo e molto altro.

Come si è dedotto anche da una recente mostra che si svolta a Lubiana ad opera dell’artista Jaka Babnik, che ha rivisitato con un’ottica innovativa miti e simboli di ogni epoca, per mutarne il significato e renderlo più allargata.

Da quando si è ritirata dallo sci, nel 2017, Tina Maze è l’ambasciatrice della Slovenia, non solo per lo sport, ma per tutte le caratteristiche del Paese.

E’ una donna tranquilla, che conosce cinque lingue, suona il piano e ama disegnare, e che racconta con gioia il grande amore per la sua terra. Anche oggi che fa la spola tra l’Italia, appena passato il confine, dove vive con il compagno, ex allenatore, Andrea Massi, e la figlioletta, e il suo Paese d’origine, dove scappa ogni volta che può, che sia una cena con i giornalisti o una gita al mare o in montagna, o solo una tappa per gustare un piatto tipico.

Dalle sue parole si percepisce in ogni istante la grande passione per la Slovenia che la campionessa si porta dentro. Ha cominciato a sciare sin da piccolissima e ha trascorso l’adolescenza a Črna na Koroškem, vicino a confine con l’Austria, nel nord della Slovenia.

“Un piccolo paese, una valle immersa tra splendide montagne dove era inevitabile sciare sempre. Non c’era
altra scelta, uscivi da scuola e ti mettevi gli sci. Da allora, testa bassa e lavoro duro, sono riuscita ad arrivare a traguardi impensabili. Da ragazzina il mio sogno era viaggiare: la prima volta che sono uscita dalla Slovenia l’ho fatto per gareggiare in Canada, un altro mondo rispetto al mio. Ho fatto tanti sacrifici ma
sono arrivata in vetta”, ci ha raccontato.

Infatti, Tina Maze è la migliore sciatrice alpina nella storia della Slovenia. Ha anche fatto da portabandiera per il suo Paese durante la cerimonia di apertura dei XXI Giochi olimpici invernali di Vancouver 2010.

Oggi fa la commentatrice tv per lo sport e ovviamente per lo sci, ma ama anche consigliare sulle destinazioni
da visitare in Slovenia. “E’ un luogo ideale per la vacanza con i bambini, per gli sportivi e per gli amanti del buon cibo. Per me l’esperienza migliore da vivere in Slovenia, soprattutto in primavera, è praticare sci alpinistico in mattinata e poi pranzare al mare a Pirano o trascorrere una giornata praticando rafting sull’Isonzo”.

Sulle mete sciistiche, Tina Maze ha tanti consigli da dare, ci sono tantissime stazioni ideali, dove si possono noleggiare l’equipaggiamento necessario per sciare.

A Golte, per esempio, ci sono le piste più adrenaliniche per chi è esperto, invece Kope è adatta allo sci di fondo e allo slittino. Per tutta la famiglia, per i bambini che vogliono iniziare con gli sci, è perfetta Soriška planina, piccola e accogliente, o Velika planina, vicino Lubiana, adatta anche a chi vuole passare il tempo sulle racchette da neve.

Tina Maze ultimamente preferisce lasciare gli sci e passeggiare nei boschi in totale relax immergendosi nella natura. “Spesso vado nei luoghi più vicini all’Italia, più facili da raggiungere per me, e mi porto dietro mia figlia”.

La campionessa consiglia anche Kranjska Gora: d’inverno qui gareggiano gli sciatori alpini, nella vicina Planica i migliori saltatori con gli sci stabiliscono nuovi record. D’estate i ciclisti possono cimentarsi sul passo stradale sloveno più alto, mentre ad attendere gli escursionisti ci sono molte attrazioni.

Tina Maze, però, rivela un’insospettabile passione, per una come lei che si è dedicata totalmente alla neve e alla montagna: il mare e l’acqua. “Spesso prendo l’auto e arrivo sulla costa slovena, che non sarà molto ampia, ma è ricca di bellezze naturali, borghi, e attrazioni. Amo andare in barca a vela e lì riesco a farlo”.

Capodistria, Isola, Pirano, Portorose sono cittadine dove ammirare la natura, le saline, la costa slovena.

Tina Maze è anche legata alle tradizioni slovene e in particolare alla gastronomia. “Mi piacciono i prodotti
tipici della mia terra, amo molto il potica, non c’è festa in Slovenia senza questa torta alle noci. Anzi, ricordo sempre quella che prepara mia madre, quando viaggiavo per lo sci mi mancava terribilmente. A proposito di mamma, ogni volta che passavamo con l’auto a Trojane, sulla strada tra Lubiana e Maribor, si fermava a comprare un grosso bombolone, un must per tutti gli sloveni”.

Tina Maze va spesso a cena nei ristoranti di Lubiana, che offrono una grande scelta di piatti di qualità. Lì spesso
viene fermata per un autografo, una parola, un selfie. Lei con un sorriso non si sottrae mai, da perfetta campionessa e ambasciatrice della Slovenia.

Info e foto www.slovenia.info

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