Il museo del crimine che celebra gli anti eroi

Sì perché come si sa il crimine non paga, anzi il delitto perfetto non esiste e allora in un museo del crimine non può mancare la parte dedicata alle “pene” (ricordiamoci il Beccaria con il suo “illuminato” “Dei delitti e delle pene” del 1764). Differenti sono le tematiche museali, una sorta di percorso che passa attraverso la storia, i personaggi, gli eventi, le differenti fasi del crimine (effettuazione, indagini e infine pena). Il National Museum of Crime & Punishment offre l’opportunità di riscoprire e rivedere i grandi crimini del tempo che fu, dal medioevo a qualcosa di più moderno. Si possono provare differenti esperienze legate al passato come la sparatoria nel West e le avventure con i suoi outlaw, i fuorilegge, si può provare a violare la combinazione a 10 cifre di una cassaforte e tornare ai tempi di Bonnie & Clyde. C’è poi la parte “legale” ovvero tutto ciò che permette d’incastrare i colpevoli e le relative pene che li attendono. Si proveranno le “ebbrezze” di un interrogatorio, di un’identificazione, della macchina della verità e vedere anche cosa succederà dopo, con ricostruzioni di celle (quella di Al Capone) e soprattutto (visto che purtroppo l’America la pratica ancora) gli orrori della pena capitale (condannata insieme alla tortura dal già citato Beccaria) nelle sue diverse e barbare forme: ghigliottina, sedia elettrica, iniezione letale e altro.
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Prima del commissariato o del carcere ci sono le indagini e spesso l’azione. Ecco allora una sezione di questo museo dedicata alle forze dell’ordine (polizia, Fbi e corpi speciali), alla loro operatività e a ciò che a volte comporta: inseguimenti e sparatorie, Ma c’è anche un’apposita sezione, per chi preferisce altri mezzi più “fini”, dedicata alle tecniche investigative, a partire dall’analisi della scena del crimine e dal ruolo della Scientifica, all’attenzione ai particolari, alle prove e agli indizi per arrivare a quelle moderne, raffinate, che uniscono la tecnologia alla psicologia. In due anni appena compiuti (il 22 maggio) il National Museum of Crime & Punishment è diventato un punto di rifermento per tutti gli appassionati criminologi d’America e anche del mondo. Se non potete fare a meno di Csi, Ncsi, Criminal Minds e altre serie del genere (con le loro finzioni cinematografiche incluse) non potete farvi sfuggire questa visita. Non dico partire apposta e farlo diventare la meta finale di un viaggio, ma se siete da quelle parti un salto (anche solo per curiosità) sarebbe il caso di farlo. Potrebbe essere un modo per entrare nel mondo del crimine (da entrambe le parti) ed uscirne magari più convinti di prima che quest’universo non fa per voi/noi.

Info: www.crimemuseum.org

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