Gesù Bambino con il cappello a cilindro

Ad affliggere il Paese intervennero principalmente la Guerra d’Indipendenza (1640-1669) e la Guerra di Successione (1706-1713), entrambe contro la Spagna. Per non parlare dell’epidemia di peste del 1631 che si portò via un terzo della popolazione della regione di Miranda. Uno dei momenti peggiori si ebbe nel 1711 con l’invasione della cittadina da parte delle truppe spagnole. E’ a quest’anno che si fa risalire la leggenda dell’insurrezione di Miranda Do Douro guidata da un fantomatico bambino. Questo, stando alla tradizione, apparve ai cittadini dalle mura in abito da cavaliere, incitandoli a  prendere le armi e a cacciare l’invasore. La città fu come risvegliata da questa chiamata e da tutte le case uscirono persone armate alla meglio con bastoni e forconi per scagliarsi contro le truppe spagnole. Il bambino che tanto aveva saputo accendere l’animo dei mirandesi continuava intanto a guidare la rivolta apparendo in alcuni punti della città per scomparire all’improvviso e farsi vedere in altri luoghi. Non c’era dubbio a quel punto che si trattasse di un’apparizione soprannaturale. Tanto più che in una comunità minuscola come quella della cittadina di frontiera, quel ragazzino non l’aveva  mai visto nessuno. La sensazione trovò conferma quando alla fine della rivolta, con la città infine liberata, ogni tentativo di rintracciare il piccolo condottiero fu vano.

I mirandesi si convinsero quindi che la cacciata delle truppe spagnole d’invasione fu dovuta a un miracolo voluto per loro dal Bambin Gesù. Fecero allora scolpire una statua del loro salvatore in abiti da cavaliere dell’epoca, con tanto di spada al fianco, e la collocarono sull’altare della cattedrale. Anche il corredo della statua è degno di nota. Gli abiti di gala dell’immagine sono infatti numerosi e tutti di colori sgargianti, a seconda del ciclo liturgico in cui la statua viene portata in processione. La curiosità è il cappello a cilindro, particolare che più identifica l’immagine, ma che venne aggiunto al corredo solo nell’800, quando questo accessorio fece effettivamente la sua comparsa nella moda maschile. E i vicini spagnoli non sembrano risentiti dal fatto che il Salvatore abbia favorito i portoghesi a loro danno: nella regione confinante, fino alla città di Zamora, il culto del Jesus da Cartolinha è infatti altrettanto sentito. Il giorno dedicato all’immagine è la domenica più vicina al 6 gennaio.

            

   Clicca qui per vedere la mappa su Google

  
   Articoli correlati:
 
Info utili sul Portogallo
 Lisbona, magia e saudade
 Porto, sulle rive del Douro

0 Condivisioni

Lascia un messaggio