Foca di maggio

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L’accattivante musetto della Pusa Hispida Saimensis fa capolino da maggio sulle rocce e le lingue di terra che costeggiano il labirintico specchio d’acqua, spesso accompagnato da quello ancora più buffo e tenero dei piccoli  (che sono di colore molto più chiaro), mentre l’animale cerca tranquillità al calore del sole dopo il lungo
inverno ghiacciato. Creatura timidissima, che fortunatamente non ha predatori, risente tuttavia  fortemente delle condizioni climatiche  differenziate che ad ogni primavera si possono presentare ed anche dell’intervento dell’uomo, non tanto per quel che concerne i nativi che ovviamente conoscono le piuttosto rigide regole per la sua sopravvivenza, quanto per i turisti  che trovano nel distretto dei laghi ed in particolare sul Saimaa un posto eccezionale ove poter effettuare decine di differenti tipi di sport all’aria aperta, in un luogo, per molti versi, unico al mondo. Se è vero che non esiste uno specifico  divieto di avvicinamento all’animale quando questi è mollemente appoggiato sulle rocce, intento  nell’irresistibile attività del grattarsi, è pur vero che il traffico di canoisti, kayakisti  e famigliole in gita sulle barche crea allarme nella popolazione di mammiferi perennemente in allarme, in special modo quando si  compie lo svezzamento dei piccoli, tra maggio e  giugno. E nonostante che la pesca, la sauna ed il barbecue siano attività popolarissime tra i finlandesi e tra i turisti che dall’Europa, in particolare dalla vicina Russia, si riversano da primavera inoltrata fino a tutta l’estate sulle attrezzatissime rive del lago proprio la pesca, nei parchi protetti ove vive la foca, subisce alcune restrizioni,  proprio a non generare cattive condizioni abitative dei pinnipedi (in particolare dal 15 aprile al 15 giugno c’è  totale divieto in circa il 20 per cento delle aree del lago), cosa che ha poi costretto il governo finnico  ad intervenire per compensare economicamente i pescatori che vivono del proprio lavoro. Questa simpatica foca d’acqua dolce, che ha anelli irregolari sul manto grigio scuro, il quale diventa maggiormente  chiaro sulla pancia è piuttosto facilmente ben visibile soprattutto nei parchi Linnasaari e Kolovesi, anche se è stata  avvistata più volte anche nelle vicinanze di Savonlinna, uno dei centri abitativi più importanti  dell’intera  regione laghi. I parchi sono vere e proprie oasi di tranquillità e l’animale in condizioni ottimali riesce a riprodursi con un ritmo annuale di circa 20 individui, 30 al massimo, cosa che la mette sempre a rischio dato che  la mortalità dà a volte numeri più alti. Negli ultimi 30 anni la popolazione delle foche d’acqua dolce del  Saimaa è  praticamente raddoppiata ma il dato di partenza bassissimo (circa 150 esemplari) non autorizza sempre facili entusiasmi. La rigogliosa natura che fa del distretto dei laghi uno dei posti più belli del mondo per equilibrio tra acque, terra ed attività  trova una ragione in più per essere vista, vissuta, visitata ed amata, la piccola foca del Saimaa.
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Foto di www.saimaaholiday.net

In collaborazione con www.visitfinland.com e www.saimaaholiday.net

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