Dal dentista allo shiatzu, cosa fare in aeroporto

Per questo motivo gli scali internazionali si stanno organizzando – alcuni sono delle vere e proprie città – per offrire al visitatore tutti i comfort possibili per trascorrere la lunga attesa senza rischiare di spendere l’intero stipendio al duty free o passeggiare su e giù consumando le suole delle scarpe, guardando continuamente il monitor e sperando di così di accelerare il tempo. Leader del settore è senza dubbio il Changi Airport di Singapore. Più che un aeroporto un vero e proprio castello delle meraviglie. La direzione del Changi mette a disposizione dei passeggeri in transito un’ampia gamma di cose da fare a seconda del tempo di attesa, dal massaggio ai piedi, al massaggio corpo completo, fino all’angolo con il parco delle farfalle. La natura che in questa zona dell’Asia regna sovrana è il fiore all’occhiello del Changi e anche del Klia (Aeroporto du Kuala Lumpur,) dove il passeggero può vagare liberamente tra le trame di un’oasi tropicale ricca di 47 specie di farfalle vive che aleggiano sospese tra le felci. Se invece si vuole prendere un po’ di sole basta salire sul tetto dell’aeroporto dove una piscina con tanto di onde artificiali allieterà l’attesa.

Al JFK di New York invece le spa sono il fiore all’occhiello, aperte 24 ore su 24, mentre al Charles de Gaulle Airport di Parigi ci si può concentrare sfidando altri passeggeri nelle consolle della Sony playstation o Nintendo wii. Tornando in Asia, negli scali di Hong Kong, di Pechino e di Tokyo ci si può tuffare nell’esperienza di un cinema in 3d nelle più grandi multisala del continente asiatico. All’Atatürk Airport di Istanbul c’è il “gommoso” venditore di gelati. Si trova al Terminal 1 e mostra ai viaggiatori uno stupefacente stretching con i nastri di caramelle mou. L’ingrediente segreto è il salep, il tubero di terra di orchidee selvatiche. Disponibile in cioccolato o vaniglia. Al Tokyo Narita International Airport, Terminal 1, c’è oltre la sala di meditazione la “Ossigeno Lounge Juko”. In uno spazio minimalista e dopo un lungo volo per annullare gli effetti del  jet lag potete sedervi comodamente e respirare ossigeno aromatizzato dal mentolo all’eucalipto fino alla cannella. I prezzi variano: 10 minuti (600 yen / circa 4,5 euro) e 20 minuti (1.200 yen / 9 euro).

Per gli amanti del mare e dei pesci al Vancouver International Airport, livelli 3 e 4, si può vistare il Vancouver Aquarium. 30.000 mila litri di acqua con più di 850 specie marine tra piante e pesci, tra cui scorfani, anemoni e stelle marine. Al piano superiore una vasca cilindrica contiene più di 100 specie di meduse. Per un salto nella preistoria è consigliabile invece il terminal uno del Toronto Pearson International Airport. Al Royal Ontario Museum due fossili di dinosauro (un Allosaurus e un Othnielia rex) sono congelati nelle loro posizioni come in una scena di “Jurassic Park”. Ma non tutto è divertimento e stranezza. Avete mal di denti, o volete semplicemente pulirli? Niente paura al São Paulo-Guarulhos International Airport in Brasile, c’è il dentista. All’interno di un ufficio una piccola squadra con camice e trapano fa davvero di tutto: dalla cura delle carie fino alle pulizie con i raggi X per rendere bianchissimo il vostro sorriso. Per chi invece vuole tentare la fortuna non ha che da recarsi al terminal 1 e 3 del Dubai International Airport dove con solo, (si fa per dire) 139 dollari di biglietto, si potrebbe vincere alla lotteria. La Finest Surprise mette a disposizione premi di grande valore come l’Aston Martin DB9, la Mercedes-Benz S500, e la Porsche 911 Carrera Coupé, tutti spediti al vincitore gratuitamente. Le probabilità di vittoria, nemmeno pochissime, una su mille. Se poi volete spendere un po’ di più potete sempre provare ad acquistare un biglietto della Millionaire del Millennio da 247 dollari che vi darà la possibilità di vincere un milione di dollari.

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