A Stoccolma sulle tracce di Stieg Larsson

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In attesa di scoprire il film al cinema (sarà nelle sale il 3 febbraio), abbiamo visto che per i fan di Larsson è possibile scoprire da vicino i luoghi che l’autore scelse per ambientare i suoi romanzi: lo Stadsmuseum, il Museo Civico di Stoccolma, organizza infatti dal 2008 il Millennium Tour, al quale hanno ormai partecipato circa 37.000 turisti, da soli o con le guide del museo. Il tour ha luogo principalmente a Södermalm, una delle 14 isolette sul mar Baltico che costituiscono Stoccolma e che è diventata il quartiere bohemien chic della capitale. È qui a Söder (letteralmente, “sud”: l’isola infatti costituisce la parte meridionale del centro città), che vive Mikael Blomkvist e il tour parte proprio in Bellmansgatan, al civico 1, dove il giornalista ha un attico con vista sul mare e su Gamla Stan, il centro storico di Stoccolma. Nei romanzi Blomkvist entra direttamente da un portone al piano terra, ma nella realtà per accedere a Bellmansgatan 1 si deve passare dal ponte pedonale sopraelevato.
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Nel film di Fincher, poi, l’abitazione di Blomkvist è al numero 6. Da qui si arriva a Monteliusvägen, un percorso pedonale di 500 metri da cui si può godere di una vista mozzafiato sul lago Mälaren e sul resto della città: sono visibili sia il Municipio che il Palazzo di Giustizia (Rådhuset), riconoscibile dalla cupola verde, dove Mikael Blomkvist è stato condannato per l’affare Wennerström e Lisbeth Salander affronterà un processo nel terzo capitolo della saga. Il tour prosegue al numero 78 di Hornsgatan, al Mellqvist Kaffebar, il bar preferito di Blomkvist, in cui Lisbeth Salander farà al giornalista una strana richiesta, poco tempo dopo aver risolto il caso di Harriett Vanger. Il Mellqvist Kaffebar era anche uno dei posti più frequentati da Larsson negli anni ’90 quando era caporedattore della rivista Expo, la cui redazione si trovava nello stesso edificio del Mellqvist Kaffebar. Proprio di recente, in seguito alla realizzazione del film di Fincher, è stata aggiunta un’altra tappa al tour, su Sankt Paulsgatan (nei pressi della chiesa Maria Magdalena Kyrka): al numero 14 c’è uno studio di tatuaggi, Salvation Tatto, in cui è stata girata una scena con Lisbeth; dall’altra parte della strada, invece, c’è un caffé in cui Mikael Blomkvist si ferma per un sandwich.
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A Södermalm non si può non fare una passeggiata su Götgatan, per tre buone ragioni, le prime due legate alle location scelte da Stieg Larsson: al numero 11 c’è l’entrata alla redazione della rivista Millennium (sopra il negozio di moda Monki), che Blomkvist dirige insieme alla sua amica (e amante) di lunga data Erika Berger; al 25 invece c’è uno dei punti vendita della catena 7-Eleven, da cui si rifornisce molto spesso Lisbeth Salander. Last but not least, Götgatan è uno dei nuovi centri dello shopping a Stoccolma e qui si possono trovare alcuni dei negozietti vintage più cool della città, insieme alle proposte più innovative in termini di fashion e design. Dirigendosi verso sud (verso un’altra zona per i fashion victim, SoFo), si arriva su Tjärhovsgatan: qui al numero 4 c’è il pub Kvarner, dove Lisbeth Salander si incontra periodicamente con la rock band delle Evil Finger. Il Kvarner è uno dei pub più antichi di Stoccolma, aperto nel 1908: qui si possono assaggiare i piatti della tradizione svedese nella tipica atmosfera dinamica di Södermalm, tra giovani studenti, clienti decennali e tifosi dell’Hammarby, storico club di calcio della capitale. 
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Gli appassionati della saga firmata Larsson ricorderanno che ne “La ragazza che giocava con il fuoco” Lisbeth acquista un lussuoso appartamento di 350 metri quadri in cui vive nascosta: l’edificio in questione si trova al numero 9 di Fiskargatan ed è noto anche come “casa dello scandalo”, in quanto al tempo della sua costruzione nel 1910 scatenò molte polemiche perché dall’acqua impediva alla vista la chiesa di Caterina (Katarina Kyrka, in Högbergsgatan 15). Vicino a Fiskargatan c’è la piazza Mosebacke, con il Södra Teatern, teatro fondato nel 1852 che ospita innovativi eventi culturali e ha contribuito notevolmente a rendere questa zona una delle più dinamiche e vivaci della città. È qui che Lisbeth Salander prenderà una birra con il suo avvocato Annika Giannini, sorella di Blomkvist. Il Millennium Tour sull’isola di Södermalm si conclude presso lo stesso Museo Civico. I tour guidati in inglese partono ogni sabato mattina alle 11:30 (d’estate anche il mercoledì alle 18:00). È possibile anche avere una guida che parli italiano, ma bisogna prenotare in anticipo; e chi volesse rivivere l’avventura di Millennium in solitudine, può farlo seguendo la mappa del tour. Quella svelata dal Millennium Tour è sì una Stoccolma avvincente e misteriosa, come i romanzi di Larsson, ma soprattutto una capitale sia giovane che ricca di storia, moderna, dinamica e allo stesso tempo classica ed elegante, che sa stupire con i negozietti di moda all’avanguardia ma anche accogliere al caldo dei suoi locali tipici chi vuole riscaldarsi con una tazza di caffè. Sicuramente una città al passo con questo millennium. 

In collaborazione con www.fusiondigital.it

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Foto: Thomas Karlsson e Max Plunger per Stadsmuseum; Columbia TriStar Marketing Group, Inc.

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