Tutti a sciare in Australia

{gallery}/Victoria_High_Country/VHCgallery1{/gallery}
Ma la neve c’è tutto l’anno? Risposta: no, la massima vetta di tutto il Victoria è il monte Bogong, che arriva solo a 1.986 metri, e quindi si scia solo d’inverno, cioè quando da noi fa caldo. La stagione sciistica insomma va da luglio a settembre compresi e per il resto dell’anno i pendii ritornano verdi o, come accade più spesso, assumono invece i toni dell’ocra bruciata, visto che siamo nel continente più arido del pianeta. E quando qui si dice bruciata, si intende proprio questo. Prendiamo Lake Mountain per esempio. Per l’attuale stagione sciistica sta già ricevendo i turisti, ma la località si è appena ripresa dagli incendi del febbraio 2009 e ne porta ancora in qualche modo le ferite. Ciononostante resta una delle destinazioni ideali per gli sport della neve sotto l’equatore e sicuramente la più popolare in Australia. Quest’anno poi hanno fatto le cose in grande, attrezzandosi con cannoni e gatti delle nevi per rimettere al meglio le piste. La località è anche la più vicina a Melbourne, separata solo da 120 chilometri, circa due ore di strada. Infine una precisazione: non c’è nessun lago a Lake Mountain. Il nome deriva da quello di George Lake, un emerito politico locale del passato. Poi c’è Falls Creek, alla lettera “il torrente delle cascate”… più alpino di così. Questo luogo (1.780 metri dove arriva lo skilift più alto) è stato notevolmente sviluppato dal punto di vista turistico e accoglie oggi la maggior parte degli sciatori provenienti da Melbourne e dal resto dello Stato, ma anche molti dal confinante New South Wales. Dal 2009, su questi pendii è stato aggiunto anche il lussuoso complesso a cinque stelle Quay West Resort & Spa Falls Creek, con tanto di trattamenti termali.

{gallery}/Victoria_High_Country/VHCgallery2{/gallery}
Quest’anno poi si può sciare anche in notturna (il mercoledì e il sabato), grazie all’illuminazione prodotta in modo ecologico o approfittare della pista per principianti più lunga d’Australia, la Wombat’s Ramble, che prende il nome da un tipico marsupiale locale. A chi decidesse di fermarsi sulle piste per più di cinque giorni, l’organizzazione propone una card che permette di avere sconti sugli impianti e sul noleggio dell’attrezzatura. Più a est sorge Hotham, che ha appena investito la considerevole somma di 1,7 milioni di dollari australiani (circa 1,17 milioni di euro) per rinfoltire il bianco manto sulle piste. Superando le alture dell’Alpine National Park (non c’è strada, quindi bisogna effettuare un lungo giro verso nord che passa da Wangaratta, ma partendo da Melbourne sono 250 km) si arriva a Mount Buller. Qui non è solo la neve a farla da padrone. La località offre infatti anche il Mount Buller Film Festival e, da due anni, il festival del berretto, dove vengono presentate creazioni di ogni forma e misura. Questa dev’essere proprio una passione australiana, visto che se ne tiene uno anche ad Alice Springs, in mezzo al deserto. Ma tornando alla neve, a Mount Buller ci si può anche lanciare in pazze discese sulla pista per slittini o andare a provare quella della vicina Horse Hill Chairlift, dove si può anche prendere l’impianto di risalita, utilizzato dai ciclisti nella bella stagione. Infine Mount Baw Baw, a soli 160 chilometri da Melbourne. Qui le piste da discesa sono principalmente destinate ai principianti e a chi ha una competenza intermedia, ma è invece estesissima la rete di percorsi da fondo.

 compass1ok Clicca qui per vedere la mappa su Google

 mondo Articoli correlati
 Very trendy Melbourne
 Otarie e pinguini a Phillip Island
 Info utili sull’Australia
 

Foto visionsofvictoria

 
0 Condivisioni

Lascia un messaggio