Norcia, un aiuto concreto con l’acquisto dei prodotti tipici

norcineria

Spazzato via, distrutto ma non arreso. Ancarano, una frazione di Norcia con storia e tradizioni secolari, è uno dei borghi che più ha risentito del terremoto del 30 ottobre 2016, vicino come è stato all’epicentro. Gli antichi palazzi, le abitazioni, le chiese: tutto è ridotto a macerie e quello che non è crollato è in gravissimo pericolo e deve essere salvato. Quello che miracolosamente è rimasto in piedi ha bisogno di interventi veloci, mentre gli abitanti vivono nelle tende e probabilmente ci passeranno tutto l’inverno.

Nella zona la devastazione ha infierito non solo sulle case e gli edifici storici, ma anche sull’agricoltura e sugli allevamenti di montagna e oggi l’economia locale è in grave pericolo. Norcia, Ancarano e dintorni rappresentano un’eccellenza che tutto il mondo ci invidia per i prodotti tipici: salumi, legumi, tartufi, formaggi e quant’altro, noti e apprezzati sulle tavole di ogni appassionato e di ogni goloso.

Oggi le difficoltà sono notevoli, i numerosi problemi e l’istituzione di una zona rossa non permettono di fatto la ripresa produttiva, i giovani non si sono rassegnati e si sono riuniti in uno dei pochi locali rimasti agibili appena fuori le mura antiche della città. Da lì, cercano di riportare l’attenzione della gente sui loro luoghi devastati e di ottenere un aiuto per la rinascita: in modo molto semplice, niente donazioni o contribuiti, ma attraverso la vendita dei loro prodotti gastronomici.

I ragazzi stanno preparando confezioni e pacchi natalizi con tutte le bontà del luogo, tutto a chilometro zero, per smaltire le scorte stipate nei capannoni e spazi da sgomberare e per tenere
in vita un tessuto produttivo che in questi mesi successivi al terremoto è fermo. I giovani stanno utilizzando per la vendita a distanza la piattaforma www.brancaleonedanorcia.it, nella quale si possono trovare tutti i prodotti
della valle di Norcia e ovviamente il listino prezzi. Eventuali richieste personalizzate potranno essere evase senza problemi, con la vendita online si può anche decidere di pagare in contrassegno alla consegna oppure andare direttamente sul posto e capire come vive oggi questa popolazione devastata dal sisma.

Sul sito si possono trovare le lenticchie e i legumi di Castelluccio, i formaggi di Campi, lo zafferano di San Pellegrino, il tartufo nero di Norcia, il miele de Il Massaro, i frutti di bosco di San Pellegrino, oltre a tutta la norcineria, come salami, prosciutti, salsicce, ma anche pasta tipica, marmellate, salse, olio d’oliva e vini. Un modo concreto per aiutare i terremotati a riprendersi con le loro gambe e allo stesso tempo un’idea regalo in vista del Natale o per
preparare i menù dei cenoni delle Feste. Un acquisto solidale che porta un raggio di speranza per la ripresa ai nostri connazionali colpiti così duramente.

Info: www.brancaleonedinorcia.it

Foto di Massimiliano Visconti

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