Nella Valle del Serchio si pensa già all’autunno

Si svolgerà sabato 19 e domenica 20 settembre, dalle ore 10 alle ore 19, la 3° edizione del “Festival d’Autunno”, il weekend a base di buon cibo e prodotti artigianali dedicato all’Autunno e organizzato dal Ciocco Tenuta e Parco nella Valle del Serchio, in Toscana, a pochi km da Barga (Lucca).

Patrocinato dai Comuni di Barga e Fosciandora, l’evento è aperto al pubblico ad ingresso gratuito e si propone come una grande festa itinerante che si sviluppa su varie aree della tenuta tra stand di prodotti artigianali ed enogastronomici tipici del territorio.

Tre in particolare le zone coinvolte: la Piazza (dove saranno presenti gli espositori di artigianato toscano), il Giardino degli Artisti (con gli stand di prodotti enogastronomici locali) e la Piazzetta (dove si svolgeranno le attività di intrattenimento).

Un appuntamento che anche quest’anno si rinnova per turisti e gourmet che possono così conoscere, degustare e apprezzare le specialità della zona, come i Presidi Slow Food pane di patate e prosciutto Bazzone, i salumi di Cinta e i formaggi, la farina di castagno, il miele di acacia e castagno e le confetture, la birra artigianale al farro e alla castagna.

Tra i prodotti di artigianato non mancheranno ceramiche artistiche e decorate a mano, tessuti, arredi e gioielli con pietre dure mentre presso lo stand con la lavanda del Ciocco, che viene coltivata manualmente all’interno della Tenuta secondo antiche tradizioni, si terranno dimostrazioni live della sua distillazione.

Per i visitatori più piccoli in programma animazione, laboratori didattici e giochi.

La Valle del Serchio è un angolo misterioso e affascinante della Toscana, stretto tra le Alpi Apuane e l’Appennino, e prende il nome dal fiume Serchio che l’attraversa per tutta la sua lunghezza.

Con i suoi borghi medievali di grande storia, offre ai visitatori quel giusto mix di cultura, natura, arte, gastronomia e avventura che la rende una meta ideale per un weekend o una vacanza da vivere in coppia, in famiglia o tra amici.

Il Ciocco (www.ciocco.it) nasce nel 1961 con l’obiettivo di far rivivere la montagna e le sue tradizioni, la natura con i suoi animali, lo sport e il relax, lontano dal “logorio della vita moderna”.

Deve il suo nome ad uno dei poeti più amati d’Italia, Giovanni Pascoli, che si innamorò di Castelvecchio, della Valle del Serchio e dei suoi abitanti così laboriosi.

Tra le opere che Pascoli compose durante la sua permanenza in quei luoghi c’è una raccolta di poesie conosciuta come “I Canti di Castelvecchio”. Tra queste una si intitola proprio “Il Ciocco” e racconta di un gruppo di contadini che si siedono attorno al focolare a parlare della vita mentre guardano il fuoco consumare lentamente il ciocco, il ceppo da ardere. Simbolo di calore e ospitalità che incoraggia conversazioni appassionate sulla vita.

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