Lieve risalita dei prezzi in hotel fra marzo e giugno

Secondo l’Hotel Price Index, l’analisi sull’andamento dei prezzi delle camere d’albergo in tutto il mondo condotta periodicamente da Hotels.com, il costo dei soggiorni in hotel nel secondo trimestre del 2010 ha subito, rispetto al 2009, un aumento del 2% a livello mondiale e dell’1% a livello europeo. Particolarmente rilevante l’incremento registrato in America del Nord (Usa e Canada) e in America Latina, dove i prezzi pagati dai viaggiatori per soggiornare in hotel sono saliti del 3%, a causa dell’aumento dei viaggi interni e d’affari che ha ridato fiducia agli albergatori spingendoli in qualche caso, a ritoccare i prezzi al rialzo. Nei Paesi Caraibici i primi segnali di ripresa dal 2007 hanno portato ad un incremento pari all’1%, portando le tariffe ad essere in linea con quelle registrate nel 2004 e mostrando con chiarezza quanto i prezzi siano scesi durante la crisi economica.

In controtendenza troviamo l’Asia, dove i prezzi degli hotel sono rimasti stabili mantenendo gli stessi valori del secondo trimestre 2009. Anche i prezzi medi pagati per le camere d’albergo in Europa hanno mostrato segni di consolidamento nel corso del secondo trimestre del 2010, dopo i forti cali dell’anno precedente. Di fatto, due terzi degli alberghi hanno registrato modesti aumenti di prezzo (+1%) risalendo dai livelli molto bassi del 2009. In Italia il costo degli hotel ha subito fluttuazioni nel 2° trimestre 2010 rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Nel periodo marzo-giugno dell’anno in corso, infatti, il prezzo medio di un hotel si è attestato intorno a 106 euro (contro i 104 di fine 2009), valore che posiziona la nostra penisola al sesto posto tra i Paesi europei con le camere più costose.

Per quanto riguarda le destinazioni più care al mondo, New York e Mosca, da sempre sul podio, hanno ceduto il posto a Montecarlo e Ginevra. Considerando le mete turistiche più gettonate, le città che hanno registrato i maggiori aumenti di prezzo nel secondo trimestre 2010 sono state Città del Capo (+35%), Rio De Janeiro (+22%) e Singapore (+20%). Al contrario, le più consistenti diminuzioni di prezzo sono state registrate ad Abu Dhabi (-29%), Bucarest (-27%) e Reykjavik (-22%).

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